Chiunque sia stato a Lisbona ha certamente preso una delle funicolari della capitale portoghese, spesso simbolo della città, immagine copertina delle guide turistiche. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 3 settembre la storica funicolare Gloria è deragliata probabilmente per il cedimento di uno dei cavi di sostegno, e si è schiantata contro un edificio in Rua da Glória, vicino ad Avenida da Liberdade. La funicolare stava scendendo. Secondo fonti di polizia i morti accertati sono 15, una ventina i feriti, di cui cinque in gravi condizioni. Fra i feriti non gravi c’è anche una italiana che avrebbe un braccio rotto.
L’elevador Da Glória collega il quartiere Baixa, Praça dos Restauradores, al Bairro Alto con arrivo sul Belvedere di São Pedro de Alcântara. Risale al 1885, inaugurata il 24 ottobre di quell’anno, ed è la seconda funicolare più antica di Lisbona dopo l’elevador do Lavra in funzione dall’anno precedente.
In origine funzionava con un sistema di carico-scarico dell’acqua, poi dal 1915 con un sistema elettrico come quello attuale. La trazione elettrica è combinata con un cavo di sicurezza che collega le due cabine. La pendenza del percorso è di poco superiore al 20%. Il dislivello complessivo è di 48 metri. La carrozza gialla ogni anno trasporta più di tre milioni di passeggeri. Trasporta al massimo 42 persone. Nel febbraio 2002 è stata classificata come monumento nazionale.
«Oggi è un giorno tragico per la nostra città», ha detto il sindaco di Lisbona, Carlos Moedas. Il mezzo è gestito dalla compagnia di trasporto pubblico comunale Carris. L’ultima manutenzione generale è del 2022. Si fa con cadenza quadriennale. Se ne fa anche una ogni due anni ed è stata fatta nel 2024. Era avvenuto un deragliamento, senza vittime, il 17 maggio 2018.
La Polizia Giudiziaria è sul posto per accertare la dinamica dell’incidente, mentre l’Ufficio per la Prevenzione e le Indagini sugli Incidenti Aerei e Ferroviari ha aperto un’inchiesta.

