“Trump ha esplicitato che l’Ue non gli serve”.
“La traiettoria della politica americana era evidente già prima dell’avvento di Trump che ha soltanto accelerato un percorso irreversibile. Gli Usa hanno in corso una competizione sempre più difficile, complessa e dura con la Cina e ogni loro atto, decisione, comportamento, deve essere letto in questo scenario. Trump ha semplicemente esplicitato che l’Eu gli serve poco o nulla in questa competizione”. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, con un post su X dove ha commentato la Strategia di sicurezza nazionale Usa, aggiungendo che “ogni decisione, ogni atto futuro sarà affrontato con un solo obiettivo: il rafforzamento degli Usa nella competizione con la Cina”.
Secondo quanto scrive Crosetto al presidente degli Stati Uniti, l’Unione Europea non serve “perché non ha risorse naturali particolarmente rilevanti o utili. Perché sta perdendo la competizione sull’innovazione e la tecnologia. Perché non ha potere militare. Perché, rispetto ai nuovi attori del Mondo, è piccola, lenta e ‘vecchia’. I motivi per cui lo abbia fatto anche con un po’ di asprezza non sono nemmeno loro una sorpresa perché i suoi giudizi (e quelli di molti esponenti repubblicani o maga) su alcune posizioni e scelte politiche dell’Unione sono note da anni”.
Ieri l’amministrazione Trump diffondendo il piano di strategia di sicurezza nazionale Usa ha attaccato il vecchio continente sostenendo che “il declino economico dell’Europa è eclissato dalla prospettiva reale e molto desolante dell’erosione della sua civiltà”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha provato a minimizzare la posizione di Washington: “Non c’è nessuna incrinatura tra Usa e Ue”, ha sostenuto, rilanciando però che l’Europa deve “difendersi da sola”.
“La pessima notizia – ha aggiunto Crosetto – è che dovremmo (per me dovremo) pensare a ciò che finora ci avevano fornito, gratuitamente, i nostri alleati statunitensi: la sicurezza, la difesa e la deterrenza. Non parlo solo di quelle militari”

