“Vorrei vivere come voi. Dove trovo i contributi?” Forse è la domanda che ci viene posta più spesso. La montagna che viviamo noi, però, è un po’ lontana da tutto questo “aiutare”. Sarà che l’unica volta che ci siamo interessati momentaneamente, ci siamo scontrati contro tomi di burocrazia, di pagamenti, di loghi da mettere. Così ci siamo detti: meglio faticare, trovare una via alternativa, sfruttare la nostra creatività ma dipendere da noi stessi.
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Crediamo, comunque, che i veri aiuti potrebbero essere utili per coloro che hanno un progetto vero e proprio, e non per coloro che ambiscono prima a riempire il portafoglio e poi a fare qualcosa di concreto. I soldi “facili” nascondono sempre dei compromessi, da ore e ore di scartoffie. Secondo noi il vero cambiamento di vita arriva dalla propria necessità di cambiare. Dallo studiare, dal faticare per capire i propri errori e soprattutto dal leggere libri, tanti libri.
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Tornassimo ad ascoltarci in profondità riusciremmo a migliorare il nostro presente. I soldi servono, sono importanti per realizzare i progetti, ma prima di fare un bando bisognerebbe ascoltare coloro che la montagna la vivono tutto l’anno, e non solo nel weekend o ad agosto-dicembre. Ecco allora sì che potrebbero uscire opportunità più vere. Perché è fondamentale riportare la gente a vivere in pendenza, ma lo è ancor di più aiutare quelli che già ci sono. Ricevere un contributo economico sarebbe bellissimo, ma prima ancora, il cambiamento deve partire da dentro di noi.
Scopri la storia de iduevagamondi, coppia nel lavoro e nella vita e membri del DOVE Social Team, e del loro B&B a Chiusa di Pesio.
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