AGI – In tanti gli attori e gli addetti ai lavori del mondo del cinema e dello spettacolo hanno sfilato sul tappeto rosso della Festa del cinema per manifestare contro i tagli previsti in finanziaria che colpirà il settore dell’audiovisivo. In prima fila, tra gli altri, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Riccardo Rossi e Fabrizio Gifuni (con la kefiah per ricordare anche il genocidio in Palestina).
L’occasione è stata la seconda edizione del premio Unita il riconoscimento istituito dall’associazione Unita – Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, che nasce con l’obiettivo di valorizzare e mettere al centro il lavoro degli interpreti italiani, confermando l’impegno dell’associazione nella promozione della dignità professionale dell’attore e nella tutela dei suoi diritti, secondo il principio fondante ‘diverse interpretazioni, uguali diritti’. ‘
Gli attori più noti erano accompagnati da un lavoratore dello spettacolo e tutti hanno chiesto al Governo di essere ascoltati. Con Paola Cortellesi ha sfilato il regista Lorenzo d’Amico de Carvalho dell’Associazione 100autori, che rappresenta registi e sceneggiatori cinematografici e televisivi, autori di documentario, film d’animazione e autori legati al mondo dei new media. ”’Noi non siamo il problema – ha detto – vogliamo essere parte della soluzione. Chiediamo di poter lavorare insieme per costruire riforme giuste perché quelle lanciate finora si sono rivelate poco efficaci”.
Uno striscione con la scritta “Ci avete tagliato fuori” non è stato fatto entrare sul red carpet.

