Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Politica»Tra falchi e tartarughe, cresce il traffico illegale di animali selvatici
    Politica

    Tra falchi e tartarughe, cresce il traffico illegale di animali selvatici

    admin5698By admin569816 Ottobre 2025Nessun commento4 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Tra falchi e tartarughe, cresce il traffico illegale di animali selvatici
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    AGI – Nelle zampe finte targhette per nasconderne l’origine asiatica ed eludere il divieto di importazione in Europa. I rapaci valgono decine di migliaia di euro.

    I due rari esemplari di falco pellegrino svolazzano rinchiusi dentro la cassa caricata su un volo decollato dagli Emirati Arabi, poi atterrato sulle piste a ridosso della cosiddetta ‘cargo city’ di Fiumicino, l’area dell’aeroporto di Roma destinata alle merci. Qui scattano controlli, sequestri e denunce.

    Pipistrelli e pesci tropicali 

    Un fine viaggio simile alla storia di centinaia di animali selvatici – pappagalli, tartarughe, pesci tropicali e pure pipistrelli – prelevati illegalmente dai loro habitat naturali. E spediti, ogni giorno, negli hub internazionali di Roma e Milano. Le due mete italiane – ultime destinazioni o tappe di transito – del traffico illegale di animali selvatici.

    Tartarughe e altri rettili

    Un fenomeno in grande espansione che rappresenta a livello globale il quarto mercato della criminalità dopo il traffico di droga, di armi e di esseri umani. Solo nello scalo romano, lo scorso anno, sono transitate oltre 150mila tartarughe, 7.600 rettili, 24mila pesci tropicali.

    Dati, forniti all’AGI dalla squadra Cites, il gruppo della Guardia di Finanza di Fiumicino specializzato nel riconoscimento delle specie rare protette dalla Convenzione di Washington, che fotografano l’impennata della domanda di animali esotici. A cui si associa un alto rischio di infiltrazioni criminali.

    Stivali di pelle di coccodrillo 

    Nei primi otto mesi del 2005, ad esempio, sempre a Fiumicino sono stati sequestrati 1.500 pesci tropicali. Ma anche venti prodotti di pelletteria. Ovvero, stivali con l’etichetta “pelle di bovino” ma in realtà rivestiti di pelle di coccodrillo e destinati al mercato nero dell’alta moda.

    Merce preziosa che avrebbe fruttato fino a 4mila euro al paio. Oppure coralli vivi (20 intercettati dal gennaio scorso) e quindi protetti e non commerciabili.

    “Animali a rischio estinzione” 

    Un fenomeno criminale che “minaccia la conservazione delle specie in natura”, spiega il luogotenente Candeloro Calabrò a capo dell’unità Cites di Fiumicino che insieme a Ignazio Pappalardo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli coordina le attività di contrasto al commercio illegale di animali selvatici. 

    “Il commercio tristemente famoso dell’avorio, delle scaglie di pangolino o del corno di rinoceronte sono gli esempi più noti, cui si aggiungono altri a volte meno conosciuti, come quello che interessa l’orso malese vittima del bracconaggio per la bile ma anche per le zampe, la carne e gli artigli o gli animali marini, come i coralli, commerciati per l’acquariologia”, aggiunge il finanziere.

    In generale, in Italia arrivano prevalentemente specie marine, impiegate in acquariologia, e rettili, soprattutto tartarughe provenienti nella maggioranza dei casi dalla Cina, che vengono commerciate come pet.

    Le tartarughe rappresentano anche i principali animali di esportazione, seguite dai pappagalli e, in misura minore, rapaci per la falconeria.

    Le ‘volpi volanti’ 

    Ma non solo.  “Ci capita di controllare anche animali più inusuali: all’inizio di quest’anno, per esempio, sono arrivati a Fiumicino anche 27 ‘volpi volanti’, ovvero pipistrelli, provenienti dall’Indonesia. Non sempre conosciamo la destinazione di questi animali, ma di solito sono affidati a grossisti che si occupano della vendita in Italia e all’estero”, sottolinea Calabrò. 

    Il presidio dell’unità Cites 

    “La funzione del nostro presidio, soprattutto in un aeroporto così strutturato e con un alto volume di passeggeri come Fiumicino non è dunque soltanto quella di individuare sempre maggiori quote di questo traffico illegale, ma anche di assicurare che le condizioni di trasporto degli animali siano garantite a tutela del loro benessere“, conclude.

    Le denunce e il recupero 

    ‘Scudo’ contro il fenomeno del traffico illegale di animali è appunto il gruppo Cites della Guardia di Finanza che opera in sinergia con gli uomini dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

    Dopo la scoperta dell’illecito, scatta la fase del recupero e delle segnalazioni all’autorità giudiziaria. I due falchi sono stati trasferiti in un centro specializzato. E il ‘proprietario’ è stato denunciato per i reati di falso e introduzione di fauna in via di estinzione senza la licenza di importazione.

     

     

     

     

     

     

     

    animali Cresce Falchi illegale selvatici tartarughe tra traffico
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteI Mondiali e l’allarme di Trump, la Fifa: ‘Auspichiamo che le città siano sicure’ – Calcio
    Articolo successivo Nobu Hotel and Restaurant Rome Opens on Via Veneto
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Politica

    Sondaggi politici: cresce il Movimento 5 stelle, migliora la Lega

    9 Dicembre 2025
    Politica

    Emma Bonino dimessa dall’ospedale: “Condizioni stabili”

    8 Dicembre 2025
    Politica

    Fini ad Atreju con Rutelli: “Mio errore sciogliere An, Meloni ha ricostruito questa comunità”

    8 Dicembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.