L'Europa non può limitare a subito le enormi trasformazioni che l'intelligenza artificiale sta portando nella scienza, nella tecnologia, nella società e nella cultura. Deve contribuire attivamente a plasmarla. Per questo, insieme ad alcuni tra i principali studiosi ed esperti di AI a livello internazionale abbiamo dato vita a un Manifesto che definisce i principi sui quali fondare un Centro Europeo di Ricerca sull'Intelligenza Artificiale.
Dovrà essere un'istituzione compatta, con un forte nucleo scientifico dedicato sia alla teoria fondamentale sia all'esplorazione di nuove direzioni di ricerca applicata, centrata sul capitale umano e sulla collaborazione interdisciplinare, e governata con trasparenza e indipendenza. Al cuore della sua missione dovrà esserci l'efficienza energetica, i modelli aperti e la riflessione etica, insieme alla promozione di alleanze globali profondamente radicate nelle tradizioni scientifiche europee.
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IlManifesto
Scopo e Visione
L'intelligenza artificiale sta trasformando la scienza, la tecnologia, la società e la cultura. L'Europa non deve limitarsi ad adattarsi a questa trasformazione, ma contribuire attivamente a plasmarla. Proponiamo la creazione di un Centro Europeo di Ricerca sull'Intelligenza Artificiale, un'iniziativa scientifica fondata sul capitale umano e su una visione di lungo periodo, basata su solide fondamenta teoriche, dotata di una potenza di calcolo in costante crescita e progettata per interagire in modo dinamico con start-up e industrie.
Il Centro si fonderà sui seguenti principi:
1.Il Nucleo Scientifico
Dare priorità alla ricerca fondamentale per comprendere i meccanismi, i limiti e le
potenzialità dell'IA, così da fornire i quadri concettuali che rendono possibile
l'innovazione, come la termodinamica rese possibile la macchina a vapore due secoli fa. Esplorare, sperimentalmente e teoricamente, nuove direzioni e nuovi modelli di IA: sistemi capaci di ragionare o di auto-migliorarsi, modelli multimodali orientati a rappresentazioni della realtà, nuove generazioni di grandi modelli linguistici meno voraci in termini di calcolo e dati.
Creare le condizioni per lo sviluppo di applicazioni, anche in partenariato con il settore privato.
2. Partire dal Capitale Umano
Investire nelle persone, creando un ambiente in cui ricercatori e ingegneri di talento possano lavorare con libertà intellettuale e spirito di missione.
Un nucleo compatto di personale permanente sarà affiancato da borse di studio di medio periodo e da una rete rotante di scienziati in visita: un capitale umano che va dai dottorandi ai ricercatori senior.
3. Equipe Interdisciplinare
Il Centro riunirà scienziati di discipline diverse, sviluppatori software e costruttori di grandi sistemi che lavoreranno fianco a fianco, portando competenze diverse ma complementari a un comune sforzo scientifico.
L'intervista
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4. Attrazione dei Talenti in Europa
Offrire condizioni competitive, sostegno a lungo termine e libertà di idee ambiziose, con accesso a studenti eccellenti, infrastrutture moderne, computer di alto livello e una gestione amministrativa efficiente. L'ambiente interdisciplinare genererà l'energia intellettuale necessaria per attrarre e trattenere in Europa ricercatori di livello mondiale.
5. In alternativa ai grandi numeri
Favorire le condizioni perché gruppi di piccole e medie dimensioni, ma visionari, possano ottenere risultati di grande impatto, sviluppando modelli aperti ed efficienti che valorizzano le aree di eccellenza europee: tecnologie linguistiche multilingue, robotica, sanità e ricerca biomedica, modelli climatici e ambientali, intelligenza artificiale rispettosa della privacy.
Questi sforzi saranno sostenuti da dataset affidabili, procedure di addestramento riproducibili e standard di valutazione condivisi.
6. Indipendenza Istituzionale e Governance
Garantire l'indipendenza scientifica attraverso una governance trasparente: forma giuridica senza scopo di lucro, un Consiglio Direttivo che include rappresentanti degli stakeholder e della comunità scientifica, leadership a rotazione e un Comitato Scientifico indipendente. Assicurare bandi aperti e selezioni basate sul merito,
regole rigorose sui conflitti d'interesse e libertà di pubblicazione. Una base di
finanziamento diversificato salvaguarderà l'autonomia scientifica del Centro.
7. Polo Tecnologico e Fondazione Partner
Istituire una struttura dedicata a connettere ricerca, industria e società: un Polo Tecnologico / Fondazione Partner che gestisca progetti collaborativi, prototipazione rapida e modelli condivisi di proprietà intellettuale; sostenere la creazione e la crescita di start-up; organizziamo il trasferimento di conoscenze, codici e dati per ricercatori e imprese, proteggendo le iniziative nascenti da acquisizioni premature. Le partnership industriali saranno incoraggiate, ma sempre bilanciate dal pubblico interesse, per garantire ecosistemi d'innovazione resilienti.
Il commento
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8. Sostenibilità ed efficienza energetica
Fare dell'efficienza energetica un tema centrale di ricerca, affrontando l'impatto ambientale dell'IA e sviluppando modelli computazionali sostenibili.
9. Modelli Aperti e Bene Pubblico
Dare priorità allo sviluppo open-source, affinché gli strumenti dell'IA siano accessibili a ricercatori, istituzioni, imprese e cittadini, rafforzando l'accesso democratico e promuovendo l'innovazione.
10. Apertura Globale con Radici Europee
Radicato nelle tradizioni scientifiche europee di rigore, collaborazione e spirito critico, il Centro coltiverà alleanze con istituzioni di ricerca di primo piano in Europa e nel mondo, promuovendo la ricerca sull'IA come ponte di cooperazione e di pace.
11. Modello Operativo
Seguire un modello snello e ad alto impatto: personale permanente ridotto, accesso e gestione di risorse computazionali su larga scala, forte supporto tecnico.
Il Centro svilupperà solide collaborazioni con i centri di ricerca sull'IA nei diversi Paesi europei e con le reti già esistenti, lavorando in sinergia con le infrastrutture europee di calcolo per evitare duplicazioni e massimizzare l'efficienza.
La dotazione di risorse computazionali crescerà in modo modulare, combinando quelle già disponibili in Europa con quelle proprie del Centro.
Un polo fisico fungerà da luogo d'incontro e collaborazione, e le infrastrutture di
calcolo si rafforzeranno grazie alle sinergie tra istituzioni centrali e partner.
12. Etica e impatto sociale
Integrare fin dall'inizio la riflessione etica e la valutazione dell'impatto sociale
nell'agenda di ricerca, anticipando le conseguenze sociali, economiche e culturali. Coinvolgere decisori politici, società civile e opinione pubblica per allineare l'innovazione ai valori democratici, ai diritti umani e all'interesse collettivo.
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Appello all'Azione
Questo è un momento decisivo per l'Europa. Il futuro dell'intelligenza artificiale verrà scritto da qualche parte: che possa mettere radici qui, nel linguaggio della scienza, dell'apertura e della responsabilità condivisa. Invitiamo istituzioni, ricercatori e leader del settore pubblico e privato a unire le forze, contribuendo con idee e risorse alla costruzione di questo Centro. Insieme possiamo fare in modo che l'intelligenza artificiale cresca come strumento di conoscenza, cooperazione e bene pubblico.
*Professore al Dipartimento di Matematica dell'Università di Bologna

