La McLaren ha lasciato Singapore con il sorriso per Mondiale costruttori, ma anche il cruccio per quello che sarà nei prossimi appuntamenti. A sei round dalla fine non c’è nulla che potrebbe frenare Lando Norris e Oscar Piastri nel loro derby, e già tra i due il clima si è acceso alla partenza del GP. Il britannico, infatti, si è trovato costretto a scartare Max Verstappen davanti a sé, ma ha poi perso il controllo della sua monoposto e per poco non metteva il compagno di squadra nel muro. Sebbene sia stato un normale incidente di gara, l’australiano non ha molto gradito questa mossa, tanto che ha tenuto il broncio per tutta la gara.
Quello di cui si lamentava Piastri è il fatto che il muretto ha sempre insistito per le “Papaya rules“, ovvero quelle regole di comportamento per evitare escalation tra i piloti, ma in questo frangente è rimasto quieto. Non che ci fosse bisogno di fare qualcosa, visto che è stato Norris ad uscire con la bandella dell’ala anteriore storta, ma ormai i due si sono abituati a chiamare la mamma per risolvere questioni che, in frangenti normali, si gestiscono solo in pista.
D’altronde, la McLaren non è mai stata troppo brava nella gestione di due galli nello stesso pollaio, sin dai tempi di Prost e Senna. Lo sa bene anche Lewis Hamilton, che ha vissuto sulla sua pelle lo scontro con Alonso nel 2007, e per questo ha dato a Piastri delle istruzioni precise: “Non cedere mai la posizione“. Parole che l’australiano aspettava solo di sentire, e ha risposto al microfono di Juliane Cerasoli durante il media day con un secco: “Lui è stato in questa posizione diverse volte. Accetto il consiglio“. Poche sillabe che sanno di scintille, pronte a scattare nelle prossime settimane.
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Foto copertina x.com
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