Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Rome unveils new statue in honour of Italian comedy star Alberto Sordi

    15 Giugno 2026

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Persone»Paolo Strippoli: «Non sono un regista horror: voglio raccontare storie che piacciono alla gente. Reprimere il dolore è sbagliato: la sofferenza è sgradevole, ma è ciò che ci rende completi»
    Persone

    Paolo Strippoli: «Non sono un regista horror: voglio raccontare storie che piacciono alla gente. Reprimere il dolore è sbagliato: la sofferenza è sgradevole, ma è ciò che ci rende completi»

    admin5698By admin569829 Settembre 2025Nessun commento3 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Vanity Fair Italia
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Da un po’ di anni a questa parte il nome di Paolo Strippoli è associato a un genere particolare che il nostro cinema ha sempre esplorato poco: l’horror. È successo perché Strippoli, pugliese d’origine e romano d’adozione, ha girato due film, uno insieme a Roberto De Feo (A classic horror story) e un altro in solitaria (Piove), che sono riusciti a raccontare molte delle paure e delle inquietudini del mondo di oggi senza ricorrere per forza ai classici mostri che sbucano da sotto il letto. Ne La valle dei sorrisi, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, Strippoli ha scelto di fare un passo in più: ragionare su cosa accadrebbe se riuscissimo a liberarci dal dolore che ci fa tanto male. Immaginando un ragazzo che, con il potere dell’abbraccio, è in grado di estirpare il dolore che proviamo dentro di noi Strippoli ha suggerito, un po’ come ha fatto Byung-chul Han nel suo saggio La società senza dolore, che una persona che non soffre smette di essere una persona e diventa un guscio vuoto. E non c’era registro migliore dell’horror per raccontarlo, considerando che, per Paolo Strippoli, «il cinema non deve insegnare ma essere uno spunto di riflessione da cui uno può prendere quello che vuole. Il cinema, dopotutto, serve anche solo a far passare due ore gradevoli a qualcuno che ha voglia di svagarsi un po’».

    Che bambino era Paolo Strippoli nella sua Corato?
    «Molto felice. Al punto che, arrivato alle scuole medie, mentre i miei amici iniziavano a flirtare con le compagne, io volevo ancora giocare come se il tempo fosse rimasto sempre lo stesso. Mentre tutto intorno a me si muoveva e cambiava, io volevo stare a casa a giocare alla Playstation con il mio migliore amico e a fare le nottate guardando i film in cameretta. Questo ha portato un po’ a isolarmi, e a rifugiarmi dentro il cinema per trovare un senso a tutto».

    Cos’era il cinema per lei?
    «Una passione che ho sempre avuto e che, durante l’adolescenza, è culminata con la fascinazione per l’horror considerando che, a quell’età, sei più disposto a spaventarti rispetto a prima. Andando avanti ho capito che era il modo migliore per crescere ed esorcizzare certi traumi, trovando il coraggio di viverli anziché nasconderli sotto al tappeto».

    Di cosa aveva paura da bambino?
    «Ero spaventato dall’idea che il corpo si trasformasse con il passare del tempo. L’idea di perdere il controllo del proprio corpo è diventata una sorta di ossessione espressa dalla mia fascinazione per il body horror, che in Italia è ancora difficilissimo da fare. Mentre film come The Substance si sono concentrati sulla visione femminile noto che, purtroppo, il corpo maschile non si è ancora liberato di certi paradigmi del passato: l’attivismo sul maschile non ha raggiunto quello femminile, ed è un gran peccato».

    Alla che Ciò completi Dolore gente horror Paolo piacciono raccontare regista rende reprimere sbagliato sgradevole sofferenza sono storie Strippoli voglio
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteA Milano Les enfants du paradis di Pierre Louis Mascia – Moda
    Articolo successivo Samsung Galaxy S23, Ci Siamo: Arriva l'Aggiornamento a One Ui 8
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Attualità

    James Van Der Beek morto a 48 anni, addio alla star di Dawson’s Creek | Il Fatto Quotidiano

    11 Febbraio 2026
    Sport

    Abodi ‘Paolo Rossi semplice e unico, una persona speciale’ – Calcio

    9 Dicembre 2025
    Sport

    Tennis: Sabalenka provoca Kyrgios ‘sono certa che lo batterò’ – Tennis

    8 Dicembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.