Una cerimonia commemorativa per l’attivista di destra Charlie Kirk ucciso negli Stati Uniti in un attentato si terrà la mattina del 21 settembre allo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona, un luogo che può ospitare oltre 60.000 persone. L’ha annunciato Turning Point, l’organizzazione di cui Kirk era il co-fondatore, sul social media X, invitando il pubblico ad unirsi alla commemorazione per “celebrare la straordinaria vita e l’eredità duratura di Charlie Kirk, una leggenda americana”.
Kirk, 31 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mercoledì durante un evento all’aperto in un campus nello Stato dello Utah. Il suo presunto assassino, Tyler Robinson, è stato arrestato giovedì sera dopo essersi arreso alla polizia.
La Bbc sul suo sito riporta che il presidente Donald Trump è atteso alla cerimonia commemorativa, insieme al vicepresidente J.D. Vance e al segretario di Stato Marco Rubio.
Intanto funzionari dell’Fbi riferiscono che Tyler Robinson, presunto killer di Kirk, viveva con il suo partner transgender, un uomo in transizione verso il sesso femminile. Condividevano un appartamento a Saint George, nello Utah. I funzionari del Bureau hanno dichiarato che il partner di Robinson sta collaborando pienamente alle indagini, si è dimostrato “estremamente collaborativo” e ha affermato che “non aveva idea” che Robinson stesse presumibilmente pianificando di assassinare il fondatore di Turning Point Usa.
Pochi istanti prima che un proiettile lo colpisse mortalmente, Kirk stava parlando con membro del pubblico nel campus dell’università dello Utah che gli aveva chiesto se sapesse “quanti americani transgender sono stati autori di stragi negli ultimi 10 anni e lui aveva risposto “troppi”. “Sa quanti stragisti ci sono stati in America negli ultimi 10 anni?, aveva incalzato l’interlocutore. “Contando o non la violenza delle gang?”, aveva replicato Kirk, prima di venire colpito a morte.
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