(di Daniela Giammusso)
Dalle risate di Vincenzo Salemme
all’affabulazione di Alessandro Bergonzoni, passando per Pino
Strabioli e cinquant’anni senza Pasolini. Sono alcuni degli
appuntamenti teatrali in scena nel prossimo weekend.
ROMA – Irresistibile Vincenzo Salemme conquista la Cavea
dell’Auditorium Parco della musica con Ogni promessa è debito,
la sua ultima commedia che parte da un quesito: il voto
religioso, la promessa di donare una cifra cospicua in danaro
alla Santa protettrice del proprio paese, valgono comunque anche
se fatti da un sonnambulo in stato di dormiveglia? È quello che
accade a Benedetto Croce, proprietario della piccola pizzeria
sulla spiaggia di Bacoli. Con Salemme anche Nicola Acunzo,
Domenica Aria, Antonio Guerriero, Gennaro Guazzo, Risa Miranda e
Fernanda Pinto. Il 13 settembre.
ROMA – Al Teatro Off è in scena Teatroincontra…, quarta edizione
del festival diretto da Pino Strabioli che si pone l’obiettivo
di portare lo spettacolo dal vivo fuori dal centro. Uno dopo
l’altro nel weekend protagonisti saranno Michela Andreozzi con
il suo Cavallucci di battaglia; Elisa Di Eusanio ed Emiliano
Merlin con 1223 – Ultima fermata mattatoio; e gran finale con
Eravamo io, Michelangelo, Giulio Cesare, Andersen e Oscar Wilde,
scritto da Costanza Di Quattro e interpretato da Pino Strabioli.
A seguire, l’evento speciale dedicato ai cinquanta anni senza
Pasolini, sempre con Pino Strabioli. Il 12, 13 e 14 settembre.
MILANO – Al Franco Parenti approda Hermèstories – Va in scena
un’avventura, format originale incentrato sull’heritage della
maison francese, che invita il pubblico a scoprire la sua storia
e il suo spirito. Scritta e diretta dalla regista francese
Pauline Bayle, la pièce ha per protagonista uno scudiero di nome
Lad, figura equestre iconica di Hermès. Al termine dello
spettacolo, nel foyer, l’esposizione originale degli oggetti,
come fossero all’interno di un deposito per scenografie
teatrali. Dall’11 al 21 settembre.
MILANO – La Milano di oggi attraverso gli occhi di una
diciassettenne in bilico. Al Teatro Grassi del Piccolo,
nell’ambito del Festival Immersioni 2025, debutta Cercando
Carla, restituzione al pubblico del poema-spettacolo omaggio a
La ragazza Carla di Elio Pagliarani. Si parte dalle parole
raccolte tra i muri e i cortili di Corvetto, per arrivare chissà
dove, tra l’infanzia e il mondo adulto, tra il centro e la
periferia, tra il passato e il futuro. Con Filippo
Capobianco, che firma anche progetto e testi, ci sono Martina
Lauretta, Gabriele Ratano e Daniele Rossi. L’11 e 12 settembre.
NAPOLI – Tutto Alessandro Bergonzoni, la summa della sua ricerca
intellettuale e umana applicata all’arte, al teatro e
all’attivismo sociale, per la prima volta in continuità, in uno
stesso luogo. E’ I giorni delle multi anime: arte, arti, ovvero
il gran finale di Estate a Napoli, la storica rassegna
partenopea che lo vedrà mattatore assoluto per tre giorni al
Maschio Angioino. Si parte con Il tavolo delle trattative,
installazione agita, composta di otto arti artificiali, che
svela “su cosa poggia oggi un tavolo della diplomazia e del
compromesso: sugli arti di persone che li hanno persi per
sempre”. Si prosegue con Tutela dei beni: corpi del (c)reato ad
arte (il valore di un’opera, in persona) e infine per la prima
volta a Napoli Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la
storia della giovane Saracinesca), ultima opera teatrale di
Bergonzoni, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e
Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e
astigmatici, Dalì fino Allah. Dal 12 al 14 settembre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

