Sono passati quasi ventun anni da quando vinse Miss Italia, ma Cristina Chiabotto si riconosce più che mai nella donna che è diventata oggi. «Allo specchio mi piaccio più adesso. Quando mi guardo vedo una donna realizzata, non più una ragazzina», racconta alla Gazzetta dello Sport la conduttrice televisiva torinese, che il 15 settembre compirà 39 anni.
«Sono moglie e mamma di due splendide bambine, Luce e Sofia. Grazie a loro mi sento diversa e migliore». La maternità l’ha cambiata e, come ammette lei stessa, ha modificato anche il suo sguardo sul futuro: «Non augurerei a una delle mie figlie di vincere Miss Italia come è successo a me. Quello che ho vissuto io è raro e non so come sarà questo mondo tra qualche anno. L’importante è che ascoltino i loro sogni».
Un pensiero che si intreccia con la realtà dei social, terreno delicato per chi cresce oggi: «Quando ho vinto Miss Italia, i social non c’erano: io ci lavoro, con i social, però possono essere anche pericolosi e ferire. Da mamma vorrei evitare che le mie figlie soffrissero per qualche commento o giudizio negativo. Quando pubblico foto di casa e di famiglia, copro sempre il volto delle bambine. Non lo faccio per manie di grandezza, da famiglia reale, ma per proteggerle».
Accanto a lei, oggi, c’è il marito Marco Roscio, l’imprenditore sposato nel 2019, con una cerimonia romantica e piena di emozioni, con cui ha costruito la sua famiglia. «Grazie alla Juve, un’altra delle passioni della mia vita, ci siamo conosciuti in tribuna allo Stadium. Poi ci siamo innamorati mandandoci una canzone al giorno a testa: abbiamo la più bella playlist della vita. Andrea Agnelli, amico di entrambi, ancora oggi scherzando dice che se ci siamo sposati il merito è anche suo».
Il calcio, d’altronde, è da sempre un filo che lega la sua storia. Non certo per i corteggiamenti dei giocatori («Ho conosciuto molti calciatori, ma non ne ho mai frequentato nessuno. Io ho sempre messo il “filtro sabaudo”, una forma di difesa e distanza»), quanto per la passione bianconera condivisa con il marito. «Marco è un tifoso vero, passionale: andiamo ancora spesso allo stadio insieme». Il mondo del calcio ha fatto da sfondo anche a molti momenti professionali: dalla collaborazione con Alessandro Del Piero negli spot pubblicitari all’inaugurazione dello Juventus Stadium nel 2011, «una delle serate più emozionanti della mia vita».
La carriera televisiva l’ha vista cimentarsi in esperienze diversissime, da Controcampo a Ballando con le Stelle, fino a Le Iene. E tra i volti dello spettacolo che le sono rimasti nel cuore, cita Mago Forest, Pablito Rossi e Pippo Baudo.
Cristina Chiabotto, però, non ha mai perso la sua voglia di normalità: «Appena potevo tornavo nel mio paese, Borgaro Torinese. E ho sempre frequentato le amiche di sempre, quelle delle scuole elementari dei salesiani di Torino. Per non trovarsi in situazioni spiacevoli serve tutto, anche un pizzico di fortuna».

