«Stiamo aspettando le barche che arrivano dalla Spagna, dopo la tappa di Tunisi». Così Maria Elena Delia, 55 anni, insegnate di fisica e matematica torinese e attivista volontaria per la Palestina da sempre, referente nazionale della Global Sumud Flotilla, spiega dalla Sicilia la mancata partenza il 7 settembre, come previsto delle barche italiane. «Non ci sono problemi tecnici, dobbiamo aspettare le barche dalla Spagna e da Tunisi, non vediamo l’ora di partire». Poi tutte le barche proseguiranno dalla Sicilia alla volta di Gaza, per dare vita all’impresa pacifista di semplici cittadini che vogliono portare cibo e medicinali nella Striscia di Gaza, sfidando il governo israeliano che ha bloccato ogni accesso. Per Vanity Fair sta tenendo un «video-diario di bordo». Ecco la quarta puntata. Per vedere la terza, cliccate qui.
Subscribe to Updates
Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.
Articolo precedenteMondiali volley donne, la finale: in campo Italia-Turchia 1-0 si gioca il secondo set LIVE – Notizie
Articolo successivo Samsung Galaxy Z Flip 7 Fe, è Già Tempo Di Saldi: -45% per il Pieghevele
Post Correlati
Aggiungi un commento

