(dell’inviata Francesca Pierleoni)
Dopo il Frankenstein di
Guillermo Del Toro, domani la Mostra del Cinema di Venezia con
il concorso ci immerge nel ritratto di Vladimir Putin (con il
volto di Jude Law), nel pieno dell’ascesa al potere, raccontato
dal suo spin doctor (Paul Dano, in un ruolo ispirato alla figura
dell’ex consigliere Vladislav Surkov) in LE MAGE DU KREMLIN di
Olivier Assayas. In gara arriva anche FATHER MOTHER SISTER
BROTHER di Jim Jarmusch sui rapporti fra genitori e figli e un
cast che comprende Cate Blanchett Adam Driver, Tom Waits e
Charlotte Rampling.
Fuori concorso torna la grande regista argentina Lucrecia
Martel che nel documentario NUESTRA TIERRA racconta la storia di
una figura carismatica scomparsa, l’attivista Javier Chocobar,
ucciso nel 2000 mentre lottava per difendere la sua comunità.
Fuori gara anche Andrea di Stefano con IL MAESTRO, film on the
road ambientato a fine anni ’80 con protagonista Felice (Tiziano
Menichelli), ragazzino di tredici anni potenziale campione di
tennis a cui l’ambizioso padre trova come allenatore Raul Gatti
(Pierfrancesco Favino), ex tennista fallito.
A Orizzonti debutta la seconda autrice italiana in gara,
Laura Samani, che in UN ANNO DI SCUOLA racconta “le sfide che
comporta il crescere come giovane donna in un mondo dominato
dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente
diventare armi rivolte contro di te” spiega la regista.
Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: LE MAGE DU
KREMLIN di OLIVIER ASSAYAS (Venezia 82) con Paul Dano, Jude Law,
Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright (Sala Grande alle
16.30) Russia, primi anni Novanta. L’Urss è crollata. Nel caos
di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane
brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista
d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin
doctor di un ex agente del Kgb in ascesa: Vladimir Putin.
FATHER MOTHER SISTER BROTHER di JIM JARMUSCH (Venezia 82) on
Tom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate
Blanchett (Sala Grande alle 19.30). Tre storie che raccontano le
relazioni tra figli adulti e genitori piuttosto distanti, e tra
fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e
ciascuna si svolge in un paese diverso.
NUESTRA TIERRA di Lucrecia Martel (Fuori concorso – Sala
Grande alle 14) con Comunidad Chuschagasta. Nel 2009 un uomo e
due complici tentano di sfrattare i membri della comunità
indigena di Chuschagasta, nel nord dell’Argentina. Rivendicano
la proprietà della terra, sono armati, e uccidono il leader
della comunità, Javier Chocobar. L’omicidio viene registrato da
una telecamera.
IL MAESTRO di Andrea Di Stefano (Fuori concorso) con
Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora
Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech (Sala
Grande alle 22). Estate, fine anni Ottanta. Felice, tredici anni
e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente
ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Il padre lo affida
al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura un
ottavo di finale negli Internazionali d’Italia al Foro Italico.
UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani (Orizzonti) con Stella
Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno (Sala
Darsena alle 14.15). Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne
svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare
l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova a essere
l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza
l’attenzione di tutti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

