Interpretano tutti i ruoli possibili,
trasformandosi in cigni, silfidi, spiritelli acquatici,
romantiche principesse, principi maldestri o angosciate dame
vittoriane. I loro spettacoli en travesti impertinenti,
esilaranti ma rispettosi del grande repertorio del balletto
classico sono apprezzati dalla critica e dal pubblico più vasto
e popolare. Arrivano a Verona al Teatro Romano, dal 12 al 17
agosto, Les Ballets Trockadero de Monte Carlo – o più
semplicemente Trocks – la compagnia americana di danza composta
da soli uomini, che coniuga tecnica impeccabile e comicità.
Ospiti dell’Estate Teatrale Veronese, nella loro unica tappa
italiana del tour internazionale gli artisti del gruppo, che nel
2024 ha festeggiato i 50 anni di attività, confermeranno la loro
capacità di calcare la mano con affetto, ironia e intelligenza
sui tratti più iconici del balletto classico, gli incidenti più
comuni, le isterie delle étoile più celebri ottenendo un
risultato esilarante. Ironia sì, ma affiancata da una tecnica
impeccabile in uno spettacolo di danza curato alla perfezione,
eseguito da ballerini che, senza apparente fatica e difficoltà,
volteggiano su scarpette da punta giganti con le loro fisicità
maschili avvolte in tutù vaporosi.
Nati nel 1974 in una sala “off-off- Broadway” dalla passione
di un gruppo di danzatori che si divertivano a mettere in scena
la parodia di balletti tradizionali “en travesti”, i Trocks
hanno conquistato in breve tempo la ribalta internazionale, e da
oltre cinquant’anni sono ammirati da pubblico per l’originalità
e per il loro spessore artistico. Con le tournée che hanno
toccato 43 nazioni hanno divertito il pubblico di oltre gioia in
più di 660 città.
A Verona Les Ballets Trockadero de Monte Carlo proporranno
alcuni dei loro grandi successi come il II atto de Il Lago dei
Cigni, ma anche l’assolo da La Morte del cigno con la musica di
Camillle Saint-Saens. Creato per Anna Pavlova nel 1905 e
diventato negli anni il suo balletto simbolo, Les Ballets
Trockadero offrono dell’ultimo momento di vita del cigno una
interpretazione assolutamente particolare quanto ironica. Quindi
Le grand pas de quatre, il gala divertissement realizzato per la
prima volta a Londra nel 1845 con la coreografia di Jules Perrot
per far danzare insieme le quattro più grandi ballerine del
tempo – Lucille Grahn, Carlotta Grisi, Fanny Cerrito e Marie
Taglioni -, una impresa riproposta oggi come una delle più
divertenti evocazioni del balletto romantico. E ancora La notte
di Valpurga, ispirato alla versione del Bolshoi di Valpurgeyeva
Noch, che i russi da tempo considerano un punto di riferimento
del balletto sovietico.
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