Viaggiare per vivere i territori nel rispetto delle culture e dell’ambiente. È questo il fil rouge che lega i vari eventi di IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile. Una manifestazione di cui DOVE è media partner, nata nel 2009 a Bologna e, negli anni, estesa a tutta la penisola tanto da diventare il primo e unico festival in Italia ed Europa che promuove il turismo responsabile e l’innovazione turistica in un’ottica sostenibile.
L’edizione di quest’anno è la 17esima e si intitola: “Custodire il futuro. Dalle scelte di oggi, il volto del domani”. Alla base del progetto, il desiderio di contrastare un turismo di massa e degenerativo promuovendo, in antitesi, un modello di business territoriale che punti a diffondere modelli di viaggio sostenibili e rispettosi delle comunità e dei territori. Non solo l’invito a un nuovo modo di viaggiare, insomma, bensì di un’autentica filosofia di vita improntata sul rispetto e sullo sviluppo delle persone e dell’ambiente in cui vivono.
IT.A.CÀ: i prossimi appuntamenti
Il festival ha preso il via lo scorso giugno con vari eventi nelle Marche, in Trentino Alto Adige e in Calabria. Ad agosto tocca all’Umbria – dall’8 al 10 in Valnerina e dal 22 al 24 in Valle Spoletana – e all’Emilia Romagna, con tappa nella Valle del Panaro a Spilamberto, Guiglia e Savignano sul Panaro (23-24 e 29-31 agosto, 6-7 settembre).
Ricco è anche il calendario sul finire dell’estate e l’inizio dell’autunno. Tra settembre e ottobre, infatti, una serie di escursioni a piedi e in bicicletta, workshop, seminari, laboratori, mostre e concerti sono in programma in quattro regioni diverse.
Trekking al tramonto e passeggiate sensoriali in Emilia Romagna
Si comincia con l’Emilia Romagna, dove IT.A.CÀ fa tappa nella Valle del Bidente, con i suoi boschi rigogliosi, dal 5 al 7 settembre. Qui, tra montagne silenziose e paesaggi ancora intatti, si va alla scoperta del territorio insieme a Pro Loco, esperti di geologia e astronomia, guide ambientali e comunità locali. Da segnalare, tra gli eventi in programma, La via dei flussi (un trekking tra le aree franose e alluvionali di Civitella di Romagna), il laboratorio di cucina sul tortello alla lastra tipico di Santa Sofia, l’escursione in canoa nelle foreste casentinesi, il trekking al tramonto con osservazione delle stelle e il trekking col collettivo “Osservo a Galeata”.
Bologna, Italy – March 10, 2023: People in historical pedestrian zone with beautifully decorated Portici – porch with colonnade in Bologna, Italy
Sono distribuite lungo più di un mese – dal 12 settembre al 19 ottobre – le iniziative del festival in programma a Bologna, la città che ha dato i natali a IT.A.CÀ. Ad aprire le danze è il leggendario Migrantour, che si snoda in due momenti differenti. Nel primo, racconta attraverso gli occhi dei bolognesi di seconda e terza generazione, il popolare e multietnico rione Bolognina. Nel secondo, invece, narra il quartiere Cirenaica, nato tra gli anni Venti e Trenta del Novecento come quartiere operaio mentre era in corso la guerra per l’occupazione della Libia e poi diventato un luogo di resistenza urbana, memoria antifascista e creatività popolare.
Da menzionare, in occasione della Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre), un itinerario a piedi nel centro storico del capoluogo all’insegna della multisensorialità con tanto di mappe tattili e bende per gli occhi. Un originale modo per scoprire la città, al quale si aggiungono, lungo tutto il mese, escursioni a piedi e in bici, degustazioni, concerti e balli in provincia.
In Sardegna tra culurgiones e nuraghi
Dal 13 al 21 settembre il Festival del Turismo Responsabile fa tappa in Sardegna. In Ogliastra, per la precisione. Tra i temi affrontati nei vari incontri ci sono la mobilità dolce e la longevità, la lingua sarda e le tradizioni rurali ma anche la valorizzazione del patrimonio archeologico. A fare da sfondo, località come Talana con le sue Domus de Janas, recentemente candidate a patrimonio UNESCO. O Villagrande Strisaili, con i vicini siti nuragici di S’Arcu e is Forros, tra i più importanti dell’isola.
Negli altri centri dell’Ogliastra, tra cui Tortolì, Jerzu, Lanusei, Baunei e Gairo, non mancano gli inviti a vivere il territorio in modo autentico e consapevole. Come? Attraverso la preparazione dei culurgiones o il social eating, le passeggiate botaniche o le esperienze rurali.
Uno scorcio dell’Ogliastra, vicino a Baunei, in Sardegna (iStockphoto)
Palermo: un viaggio tra orti e panelle
Dura tre giorni – dal 19 al 21 settembre – la tappa siciliana di IT.A.CÀ. Quest’anno è la città di Palermo a “custodire il futuro”, attraverso iniziative che preservano il passato della città ma, al contempo, lo innovano in modo responsabile. Tra gli eventi in calendario, un originale tour nell’orto urbano “Gli Orti delle Fate”, dove le tappe sono le persone stesse – liberi cittadini o rappresentanti di associazioni – che prendono la parola per mostrare il progetto che portano avanti con passione e tenacia per custodire il futuro di Palermo.
Per gli amanti della cucina siciliana, invece, c’è la cooking class dedicata alle panelle, tra i più iconici street food del capoluogo. Sotto la guida di una chef esperta, viene narrata la storia e le tecniche di preparazione di questo piatto tradizionale a base di farina di ceci.
Palermo fa da sfondo alla tappa siciliana del festival (iStockphoto)
La Lombardia del forest bathing e delle incisioni rupestri
Tre sono le tappe del festival, invece, in Lombardia. Si inizia con Brescia e le sue valli, dal 25 al 29 settembre. Ad aprire la tre giorni una conferenza su turismo sostenibile sul Garda in programma a Lugana di Sirmione, seguita da una visita alle incisioni rupestri in Valle Camonica, patrimonio UNESCO, e da un’esplorazione alla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo e al borgo di Nadro. In calendario anche un bike tour tra le vigne, una biciclettata nel Parco Regionale del Montenetto, e BresciaCaching, una caccia al tesoro per le vie della città.
Tocca poi a Mantova, Sabbioneta e alle Terre dei Gonzaga. Una decina le realtà territoriali coinvolte nel periodo dal 26 settembre al 5 ottobre. In programma passeggiate, mostre, concorsi letterari e fotografici, visite naturalistiche e culturali, ciclotour, sessioni di forest bathing, incontri con esperti sulla biodiversità e attività con studenti delle scuole superiori per riflettere insieme sulla riqualificazione degli spazi e sul modo in cui abitiamo la città.
Mantova, una delle tappe in Lombardia del festival (iStockphoto)
Infine, la tappa sul Monte Barro, un luogo ricco di biodiversità e storia millenaria. Il 27 e 28 settembre, tra boschi, rocce e specie rare, si intrecciano eventi, passeggiate, laboratori e momenti spirituali, in un interessante dialogo con la tradizione della Sagra di San Michele, celebrata qui fin dal Settecento. Non mancano mercatini di artigianato, laboratori, giochi, visite guidate nei dintorni e una sessione di yoga nel parco con degustazione di prodotti locali. Il tutto in linea con i valori di IT.A.CÀ, per prendersi cura e costruire insieme un futuro responsabile. Per tutti.
INFO: festivalitaca.net
LE TAPPE DEL FESTIVAL
Valle del Bidente: Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia, in Emilia Romagna, dal 5 al 7 settembre
Bologna e Appennino, in Emilia Romagna, dal 12 settembre al 19 ottobre
Ogliastra, in Sardegna, dal 13 al 21 settembre
Palermo, in Sicilia, dal 19 al 21 settembre
Brescia e le sue Valli, in Lombardia, dal 25 al 29 settembre
Mantova, Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga, in Lombardia, dal 26 settembre al 5 ottobre
Monte Barro, in Lombardia, 27 e 28 settembre
Pavia e Oltrepò pavese, in Lombardia, dal 2 al 5 ottobre
Torino, in Piemonte, il 4 ottobre
Ravenna e il borgo di Brisighella, in Emilia Romagna, dal 4 al 5 e dall’11 al 12 ottobre
Isole Eolie, in Sicilia, 11 e 12 ottobre
Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – Riserva di Biosfera in Trentino Alto Adige, dall’11 al 25 ottobre
Monte Catria, nelle Marche, dal 12 al 19 ottobre
Milano, in Lombardia, dal 24 al 26 ottobre
Taranto e Terra delle Gravine, in Puglia, dal 31 ottobre al 2 novembre

