Hanno rubato e fatto a pezzi la
macchinetta elettrica, una sorta di scooter, utilizzata da una
persona con disabilità di Rieti. Il mezzo è stato ritrovato oggi
dagli agenti della Squadra mobile di Rieti, completamente
distrutto, dopo tre giorni di ricerche. In serata la svolta
nelle indagini. Due reatini, fidanzati, sono stati identificati
dalla polizia e saranno denunciati per furto e danneggiamento.
La coppia, già nota alle forze dell’ordine, nelle ultime ore ha
compiuto anche altri furti in città.
Il furto aveva destato indignazione a Rieti dopo che sui
social i familiari del disabile, affetto da tetraparesi
spastica, avevano lanciato un appello affinché si ritrovasse il
piccolo mezzo elettrico, l’unico con cui Eros, questo il nome
del derubato, può spostarsi in città e raggiungere il suo posto
di lavoro, presso l’Amministrazione provinciale di Rieti.
In tanti a Rieti ora si stanno mobilitando per aiutare Eros,
che nel 2016, tra l’altro, aveva perso anche la mamma ad
Amatrice nel crollo della sua abitazione.
“Lo scooter è stato ritrovato – ha scritto su Facebook il
fratello, Eros, Roberto -, ma ridotto a pezzi da chi ha scelto
di rubare invece che lavorare. È un gesto da vigliacchi. Chi
vive con disabilità ha bisogno di supporto, e un mezzo come
quello di Eros è vitale per la sua autonomia”. La Onlus
LocoMotiva — attiva da anni per l’inclusione delle persone
adulte con autismo — ha offerto temporaneamente uno scooter
elettrico sostitutivo, permettendo a Eros di muoversi in attesa
di una soluzione definitiva e c’è già chi si è offerto a
sostenere la spese per l’acquisto di un nuovo mezzo.
“Esprimo sdegno e condanna per questo gesto vile che ha
indignato tutta la Città di Rieti – ha detto all’ANSA il
sindaco, Daniele Sinibaldi -. Mi auguro che la giustizia faccia
il suo corso. Rivolgendo la mia piena solidarietà a Eros
desidero però sottolineare la reazione unanime della comunità
reatina che si è subito mobilitata. La risposta migliore e più
forte ad un’azione vergognosa. Ovviamente anche il Comune farà
la sua parte”.
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