L’arbitro ha appena concesso il recupero del primo tempo di Paris Saint-Germain-Bayern Monaco, partita valevole per i quarti di finale del Mondiale per club. Tutto lascia presagire che si andrà al riposo senza ulteriori emozioni (il risultato è di 0-0), ma qualcosa di terribile sta per accadere. Un pallone che scorre lentamente verso il portiere italiano Gianluigi Donnarumma diventa calamita per il centrocampista del Bayern Monaco Jamal Musiala che prova a raggiungerlo nonostante l’opposizione del difensore avversario Willian Pacho.
Il Gigio nazionale esce bene e agguanta il pallone, purtroppo però la sua corsa finisce sulle gambe di Musiala. Il crac rivela il peggiore dei finali, la caviglia sinistra, rimasta sotto il corpo di Donnarumma, è evidentemente girata in modo innaturale.
Accortosi subito del grave infortunio procurato – senza volerlo – al ventiduenne, Donnarumma si getta in ginocchio e scoppia in un pianto pieno di disperazione.
Intanto, le urla di Musiala gelano lo stadio di Atlanta. I medici del Bayern Monaco capiscono la situazione e richiedono l’immediato intervento della barella che, pochi istanti dopo, accompagnerà lo sfortunato giocatore fuori dal campo.
Compagni e avversari si mettono le mani nei capelli, Hakimi fatica a guardare. Qualcuno prova a consolare Gigio, ma il rientro negli spogliatoi è mesto e il portiere sembra davvero sotto shock.
La partita finirà con il successo dei transalpini per 2-0, ma con il portiere italiano subissato dai fischi (davvero ingiustificati) per tutta la ripresa. Per lui anche gli attacchi degli avversari. «Non puoi uscire così: se lo fai, significa che sei consapevole di poter far male al tuo avversario. Sono andato da lui e gli ho detto: “Non vuoi andare a vedere come sta il nostro giocatore?” È una questione di rispetto» ha detto il portiere dei tedeschi Manuel Neuer. «Donnarumma non è andato ad augurare il meglio a Musiala, l’ha fatto solo dopo. La correttezza è sempre importante: io avrei reagito diversamente».
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Su Instagram le parole del portiere azzurro: «Tutte le mie preghiere e i miei auguri sono con te, Jamal Musiala».
Donnarumma e Musiala erano stati protagonisti, per un motivo completamente diverso, anche durante la partita Germania-Italia del 23 marzo 2025. In quella sfida, persa dagli Azzurri per 3-1, il tedesco era riuscito a beffare l’estremo difensore di Castellammare di Stabia dopo aver approfittato di una colossale distrazione dell’intera retroguardia italiana, intenta a protestare con l’arbitro.
Il volto di Donnarumma ha ancora i segni di uno scontro di gioco di cui lui è stato vittima. Lo scorso dicembre ha ricevuto un calcio in faccia da Singo del Monaco, che gli è costato numerosi punti di sutura.

