Un autore satirico turco, identificato con le iniziali D.P., è stato arrestato per aver disegnato una caricatura di Maometto, pubblicata pochi giorni fa sullo storico settimanale Leman, il “gemello” turco del francese Charlie Hebdo, bersaglio di un attentato islamista nel 2015. “Maledico ancora una volta coloro che cercano di seminare l’ipocrisia dipingendo caricature del nostro Profeta (pace e benedizione su di lui)”, ha scritto su X il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya postando il video dell’arresto. Nelle immagini si vedono tre agenti di polizia che bloccano a terra e ammanettano l’uomo su una scala interna di un edificio. “Lo ripeto ancora una volta: queste persone senza vergogna saranno ritenute responsabili davanti alla legge”, aggiunge il ministro.
Poco prima dell’arresto, un gruppo di militanti islamisti aveva tentato di forzare la porta della sede del settimanale nel centro di Istanbul, rompendo le finestre con pietre e bastoni e venendo fermati dalla polizia. Dopo la pubblicazione della vignetta, il ministro della Giustizia turco Yilmaz Tunc aveva annunciato l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura generale di Istanbul contro la rivista, accusata di “insulto ai valori religiosi“. La magistratura aveva emesso mandati d’arresto per quattro persone: l’autore della vignetta, i due capiredattori e il direttore responsabile. “La mancanza di rispetto per le nostre convinzioni non è mai accettabile. Nessuna libertà garantisce il diritto di prendere in giro in modo orribile la sacralità di una fede”, aveva dichiarato.
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