Bologna, manifestanti bloccano la Tangenziale: scatta la denuncia penale
Metalmeccanici in tangenziale a Bologna, «saranno denunciati penalmente»
In particolare a Bologna non era stato autorizzato, diversamente da quanto appreso in un primo momento e annunciato dagli stessi manifestanti, l’ingresso della manifestazione dei metalmeccanici in tangenziale. Lo spiega la Questura di Bologna, annunciando che i manifestanti saranno denunciati: «Anziché seguire il percorso concordato con l’Autorità di pubblica sicurezza, hanno deciso di fare ingresso in tangenziale dall’ingresso 7 in direzione San Lazzaro di Savena nonostante lo schieramento dei Reparti inquadrati della Polizia che, per scongiurare il verificarsi di ulteriori situazioni di pericolo, hanno evitato respingimenti con l’uso della forza».
Gli organizzatori della manifestazione dei metalmeccanici, al microfono, avevano annunciato di aver «concordato con la Questura di poter sfilare in tangenziale» a Bologna per chiedere il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, per poi aggiungere che «la tangenziale ce la prenderemo noi».
La Questura ha spiegato di aver predisposto un servizio di ordine pubblico per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione con corteo, con circa diecimila persone. Con l’ingresso in tangenziale i manifestanti hanno disatteso le prescrizioni, creando il blocco della circolazione stradale sul tratto della tangenziale interessato. «I dimostranti verranno denunciati penalmente, anche alla luce della recente normativa introdotta dal Decreto Sicurezza in materia di blocchi stradali», viene spiegato.
Federmeccanica: adesione media nazionale del 20%
«Sulla base di rilevazioni parziali fino ad ora acquisite, l’adesione allo sciopero è pari a circa il 20% come media nazionale». Lo afferma una nota di Federmeccanica e Assistal che, precisano, non hanno rotto le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Il confronto è stato interrotto unilateralmente da parte del sindacato che dal 12 novembre scorso ha scelto la strada del conflitto tutt’ora in corso.
Inoltre il ccnl “anche se scaduto continua a garantire il recupero dell’inflazione e a tutelare ulteriormente il potere d’acquisto grazie alle forme di welfare esistenti”.

