Un nuovo capitolo dell’inchiesta sul Garante della Privacy. Report anticipa con un video la puntata che andrà in onda domani con Rai 3. “I garanti della privacy – spiegano – avrebbero favorito l’accesso di soggetti estranei negli uffici dove sarebbero rimasti tutta la notte per effettuare bonifiche e cercare chi tra i dipendenti forniva notizie a Report. Se fossero stati violati i server e le mail dei dipendenti si configurerebbe il reato di violazione e accesso abusivo alle reti informatiche e telematiche”.
Soggetti esterni introdotti nottetempo nella sede dell’Autorità. Forse per cercare “la talpa”, la fonte avrebbe fatto trapelare informazioni ai giornalisti. Questi movimenti sarebbero avvenuti non in un giorno qualsiasi, ma il primo novembre, il giorno di Ognissanti, un festivo. E soprattutto: alla vigilia della prima puntata dell’inchiesta sul Garante della Privacy, che denunciava l’incontro di Agostino Ghiglia con Arianna Meloni.
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23 Novembre 2025
Secondo la ricostruzione della trasmissione, “alcuni i membri del collegio sono entrati nella sede dell’Autorità”.
“Con loro – continuano – sarebbero entrati anche soggetti esterni che sarebbero poi rimasti negli uffici del Garante per tutta la notte. Il sospetto è che abbiano cercato di accedere ai server e quindi alle informazioni e ai dati di tutti i dipendenti, per cercare la talpa di Report, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori e dell’intera autorità. Il particolare inquietante è che questa intrusione sarebbe avvenuta tre giorni prima della richiesta ufficiale fatta dell’allora Segretario Generale Fanizza di spiare le mail e i dati dei dipendenti”.
“I rappresentanti sindacali della CGIL del Garante della Privacy – concludono – che nei giorni scorsi avevano chiesto le dimissioni dell’intero collegio ora chiedono di fare chiarezza su questo accesso non autorizzato di persone estranee negli uffici e nei sistemi informatici dell’autorità”.

