Una sosta golosa, a pochi passi dalla stazione, per assaggiare il meglio della Lombardia. Con gli occhi e con il palato. Un centinaio di indirizzi gourmand più quasi 50 mete perfette per una gita sono la ricetta di Fuori Stazione, la nuova guida realizzata da Trenord insieme a Lonely Planet: un atlante del gusto che porta lettori e viaggiatori nei ristoranti, nelle trattorie, nelle botteghe e nei luoghi simbolo della cucina regionale, tutti raggiungibili comodamente in treno. Un invito a muoversi leggeri, a passo lento, seguendo il profumo di un risotto giallo all’ombra dei grattacieli, il richiamo del pesce di lago, l’eco dei vini di montagna.
Fuori Stazione: il gusto della Lombardia viaggia sui binari
“Perché non fare una guida Fuori Stazione, come già esiste quella Fuoricasello per le autostrade? Del resto, abbiamo 2600 treni che si muovono ogni giorno e raggiungono 460 stazioni. Così è nata l’idea di una pubblicazione dedicata a chi viaggia sui binari”, racconta Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord.
La guida Fuori Stazione
“La Lombardia ha il vantaggio di avere una rete ferroviaria capillare che permette di raggiungere ogni località e di godersi senza stress un viaggio consapevole, a basso impatto ambientale ed economico. Senza contare il vantaggio di poter bere responsabilmente, senza doversi preoccupare per quel bicchiere in più, visto che poi non si deve guidare”, sottolinea Luca Iaccarino, food editor e curatore della guida.
Così si viaggia “slow”, fermata dopo fermata, lasciandosi sorprendere da ciò che si trova appena fuori dai binari. Fuori Stazione raccoglie trattorie di quartiere, osterie storiche, cantine, pasticcerie, gastronomie, cucine di lago e di montagna; indirizzi selezionati per autenticità e accessibilità, tutti raggiungibili a piedi dalla stazione. Con distanze che vanno dai 68 metri a massimo 2 chilometri.
Gli otto itinerari della guida attraversano tutte le province e tratteggiano un mosaico di paesaggi: i vigneti dell’Oltrepò e le cantine nella roccia valtellinese, la vitalità gastronomica di Milano, la tradizione di Mantova e Cremona, la poesia intatta dei borghi dei laghi… Ogni capitolo offre indirizzi, distanze a piedi, specialità da non perdere, dall’ossobuco con risotto giallo ai casonséi di Bergamo e Brescia, dallo Sfursàt, vino valtellinese, ai formaggi di alpeggio. Senza dimenticare gli eventi del gusto da non perdere in giro per la Lombardia.
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Gli itinerari diventano vere micro-avventure: si può partire da Milano Centrale e in meno di un’ora sedersi in una trattoria di Palazzolo sull’Oglio a sorseggiare Franciacorta; raggiungere in treno Morbegno, Sondrio o Chiuro e concedersi pizzoccheri fumanti in una valle che profuma di fieno e boschi; oppure scendere a Sale Marasino e, con una breve traversata in battello, arrivare a Monte Isola per un pranzo sospeso sull’acqua. Ogni arrivo è una scoperta di una storia locale, di un prodotto simbolo, di comunità che accolgono.
La guida Fuori Stazione è scaricabile gratuitamente dal sito lonelyplanetitalia.it. E questo non è che un assaggio, perché gli stessi lettori buongustai sono invitati a suggerire i propri indirizzi del cuore. Per eventuali futuri capitoli di gusto. Perché – suggerisce la guida stessa – il viaggio comincia davvero dove finiscono i binari.
Da sinistra, Leonardo Cesarini e Luca Iaccarino alla presentazione della guida Fuori Stazione, nella sede della Regione Lombardia
Treni della neve in partenza
Con l’inverno, insieme alla prima guida gourmand di Trenord, arriva anche la nuova stagione 2025/26 dei Treni della neve, i pacchetti treno+navetta+skipass che portano sciatori e appassionati direttamente nelle località più amate: Aprica, Valmalenco, Madesimo, Piani di Bobbio, Domobianca.
Si parte da qualunque stazione della Lombardia, si raggiunge il comprensorio con navette dedicate e si riceve lo skipass incluso, per una o due giornate sugli sci. È il modo più pulito e comodo per godersi la montagna senza l’auto e senza stress di parcheggi o traffico. Dal 20 novembre sul sito Trenord saranno online tutti i dettagli e si potranno acquistare i biglietti, validi dal 7 dicembre in poi, nella giornata scelta in fase di acquisto.
Gite in treno: le altre idee per i weekend
I Treni della neve sono un successo da ormai cinque anni e vi sono grandi aspettative per questo inverno coronato dalle Olimpiadi: “Avremo un treno in partenza ogni mezz’ora per la Valtellina da Milano Centrale”, annuncia Cesarini. Anche la vasta e consolidata proposta di pacchetti per il weekend Gite in treno conferma la volontà di Trenord di puntare sul turismo: “Il numero totale dei viaggiatori è tornato a livelli pre-pandemia, anche se è diminuito quello dei pendolari per lavoro. Ciò significa che è aumentato il numero dei turisti in treno – spiega Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord.
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L’Expo del 2015 ha dato il boost a questa tendenza, il post-Covid ha sviluppato il turismo di prossimità. “Nei primi dieci mesi del 2025 già quasi 10 milioni di persone hanno viaggiato sui nostri treni verso destinazioni turistiche nel weekend e nei mesi estivi; il dato è superiore del 4% allo stesso periodo del 2024 – sottolinea Cesarini – Inoltre, 120mila clienti hanno acquistato i biglietti delle “Gite in treno”, proposte treno+esperienza. Dal lago di Como ai castelli della pianura, dalle camminate in Val Camonica fino ai borghi della Franciacorta: le idee spaziano da escursioni panoramiche a visite culturali fino a percorsi enogastronomici. Tutte hanno in comune la stessa filosofia: partire senza auto, vivere la Lombardia a passo slow e tornare a casa con un ricordo in più.

