Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ha deciso di avviare un percorso di transizione ecologica davvero importante. Infatti entro giugno 2026 la sua flotta sarà rinnovata con 3.500 auto elettriche e 300 mezzi pesanti alimentati a biometano e biodiesel. Si tratta di un investimento da 424 milioni di euro, finanziato attraverso il PNRR, che ha come obiettivo quello di modernizzare i veicoli in servizio, ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza operativa. Si tratta insomma di un passaggio decisivo verso una mobilità più sostenibile all’interno della Protezione Civile.
Vigili del fuoco: grazie al PNRR in arrivo 3.500 nuove auto elettriche
“Grazie ai fondi PNRR, solo la sostituzione delle auto a gasolio ci permetterà di tagliare circa 3.000 tonnellate di CO₂ l’anno”, sottolinea l’ingegner Filiberto Russo, dirigente dell’Ufficio Macchinario e Attrezzature. Il primo lotto di 50 Ford Mustang Mach-E ha già raggiunto i comandi provinciali, inaugurando una nuova era elettrica: si tratta delle versioni Extended Range AWD Premium da 370 CV, con 550 km di autonomia e dotazioni specifiche per le esigenze del Corpo.
Tra le auto elettrica in arrivo nella flotta dei Vigili del fuoco anche 1.000 Jeep Avenger BEV, 720 Peugeot e-2008, 1.440 Fiat Doblò, 50 pick-up Maxus T90 EV e diverse unità di Ford Transit e Fiat Ducato. Sono già oltre 2.600 mezzi già consegnati. I risultati sono già evidenti, infatti l’utilizo di questi mezzi in servio ha portato ad un risparmio stimato di 153.000 euro e 1.700 tonnellate di CO₂ in meno rispetto ai diesel. A supporto, una rete di ricarica in forte espansione con 438 colonnine e 876 punti attivi in 218 sedi operative, in grado di ricaricare fino a 300 veicoli ogni ora, assicurando efficienza e continuità al servizio.
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