- IN VENDITA: dal 1993 al 2007
- OGGI VALE: da 1.000 a 5.000 euro
- ESEMPLARI PRODOTTI: oltre 2,4 milioni
COLORA LA CITTÀ CON ALLEGRIA
Prima di questa simpatica tre porte, un’auto così non si era mai vista: in formato “mignon”, la Renault Twingo riproponeva il concetto di monovolume “tutto spazio” che la casa aveva lanciato nel 1984 con la Espace. Quattro adulti stanno comodi. Molto comodi: col divano scorrevole portato indietro, possono persino allungare le gambe. E, reclinando tutti gli schienali, si crea un mini-letto matrimoniale.
Tanta praticità, ma non solo: di questa francesina si apprezzano anche le buone doti di agilità, tenuta di strada e comfort, che la rendono piacevole e sicura da guidare. Specie nel traffico, dove, a parte la frenata un po’ fiacca, accanto alle moderne citycar non sfigura affatto. E poi ci sono i giocosi abbinamenti tra i vivaci colori della carrozzeria e le fantasie variopinte degli interni, che fanno “chiudere un occhio” sulla scarna dotazione delle prime versioni, a volte prive di alzacristallo elettrici, chiusura centralizzata e “clima”. Quasi tutte sono state sfruttate a fondo: difficile trovarne una a posto e al giusto prezzo (idem per alcuni ricambi specifici). In queste pagine vi suggeriamo come fare.
SI SONO SBIZZARRITI
Al lancio, nel ‘93, c’è solo azzurra, gialla, rossa o verde acqua e con un 1.2 ad aste bilancieri da 54 CV; il cambio, a 5 marce, è manuale o semiautomatico (la frizione si attiva da sola). Poi, arrivano molti aggiornamenti. Nel ‘96 subentra un più silenzioso 1.1 da 58 CV con albero a camme in testa, che “beve” il 15-20% di benzina in meno; i nuovi paraurti in tinta con la carrozzeria e i sedili più imbottiti sono del ‘98. Nel 2001 arrivano i trasparenti dei fari in plastica invece che in vetro e le ruote di 14” invece che di 13”, nonché la scattante 1.1 a 16 valvole con 75 CV. Il tetto apribile è di serie solo nella ricca Initiale Paris, che offre pure interni in pelle e cerchi in lega.
LE VERIFICHE DA FARE
Se il 1.2 si avvia a fatica e non gira “rotondo”, di solito è colpa dello spinterogeno (che invia la corrente alla candele): una calotta usurata si cambia con € 50, tutto il pezzo con € 200.
- Nelle 16V Euro 3, il ricircolo dei vapori del lubrificante va a sporcare il corpo farfallato, così che il 1.1 “traballa” al minimo (o si spegne). Basta una pulizia, volendo preventiva (ogni 15-20.000 km). Un meccanico chiede € 120-150.
- Nelle auto fino al 2000, se il liquido refrigerante è diventato marroncino, il radiatore è intasato; rischio di surriscaldamento. Per lavare l’impianto di raffreddamento servono sui € 300.
- Un brusio che arriva dalle ruote e cresce in proporzione alla velocità indica che i cuscinetti dei mozzi sono ormai “alla frutta”. La coppia anteriore si cambia con € 400.
- In genere la ruggine non preoccupa, ma meglio controllare nei passaruota posteriori (privi di una protezione interna antiacqua) e alla base del parabrezza. I paraurti di plastica grezza tendono a sbiadirsi; uno si vernicia con circa € 60.
- Dopo tanti anni di utilizzo le porte tendono a disallinearsi, ma un carrozziere le registra in 15-20 minuti. Sistemare un alzavetro elettrico difettoso, invece, costa sui € 150-200.
LA SCHEDA TECNICA DELLA TWINGO 1.1
Carburante/cilindrata cm3
benzina/1149
N. cilindri e disposizione
4 in linea
Distribuzione
2 valvole per cilindro
Potenza kW (CV)/giri
43 (58)/5250
Coppia Nm/giri
93/2500
Cambio
manuale a 5 marce + “retro”
Trazione
anteriore
Freni ant./post.
dischi/tamburi
Passo cm
235
Peso in ordine di marcia kg
850
Pneumatici di serie
155/70 R 13
Velocità max km/h
151
0-100 km/h s
13,4
Consumo medio km/l
17,2
PERCHÉ SÌ
- Look
Se volete spiccare nel traffico, non c’è forse citycar migliore: passa il tempo, ma fa ancora la sua figura. - Manutenzione
I motori non danno noie particolari e “bevono” poco. Ma in generale è tutta la gestione a non impegnare molto. - Praticità
Si parcheggia facilmente e l’abitacolo e il baule si sfruttano davvero bene.
PERCHÉ NO
- Dotazione
Occhio alle primissime versioni: difficilmente hanno gli alzavetro elettrici e quasi mai il “clima”. - Freni
L’impianto frenante non è potente: pur leggera, l’auto decelera un po’ blandamente. - Ricambi
Per la meccanica, no problem. Ma alcuni particolari di carrozzeria e interni delle varie serie e versioni si trovano a fatica.
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