Una serie che indaga temi attualissimi come le pressioni sociali, l’ansia postnatale, il matrimonio, il disturbo ossessivo-compulsivo e la depressione post-partum. Little Disasters è il thriller psicologico in sei episodi, in arrivo a dicembre in Italia su Paramount+, tratto dal romanzo bestseller di Sarah Vaughan (Anatomia di uno Scandalo, trasposto nell’onomina serie) e vede protagonista la star tedesca pluripremiata Diane Kruger (Bastardi senza gloria, Troy, Palma come migliore attrice a Cannes per Oltre la notte nel 2017), capace di alternare interpretazioni con produzioni francesi, britanniche, americane e attesa in Italia anche a gennaio 2026 con The Seduction, adattamento de Le Relazioni Pericolose, la serie francese targata Hbo.
Gli episodi di Little Disasters saranno disponibili in Italia da giovedì 11 dicembre, in esclusiva su Paramount+ anche negli Stati Uniti, Canada, GSA e America Latina. La serie mette in discussione i confini tra amore materno e pericolo, tra fedeltà e dovere, tra apparenza e verità. Quando Jess (Kruger) porta la figlia neonata in ospedale con una ferita alla testa che non riesce a spiegare, la dottoressa del pronto soccorso e anche madre, Liz, è costretta a prendere la straziante decisione se chiamare i servizi sociali per la sua amica di lunga data, innescando una catena di eventi che dimostrano come un singolo momento possa fratturare e persino distruggere intere famiglie e amicizie. Nel primo teaser si vede la protagonista dire all’amica dottoressa: “Ti conosco da 10 anni, come hai potuto fare quella chiamata”. Il trailer offre anche uno sguardo sulla “famiglia felice” e sul “matrimonio perfetto” di Jess prima della corsa in ospedale.
Già in onda nel Regno Unito e in Irlanda, Little Disasters è ideato dal team creativo vincitore del Bafta© di Roughcut Television (Coma, Big Boys), in collaborazione con Fremantle, e ruota attorno all’amicizia decennale tra Jess (Kruger), Liz (Jo Joyner), Charlotte (Shelley Conn) e Mel (Emily Taaffe), quattro future mamme unite inizialmente solo dalla comune data del parto, ma che sono poi rimaste vicine durante tutto il percorso della maternità. Un’amicizia spezzata, un’accusa devastante e il mistero di un bambino ferito: la serie porta sullo schermo un dramma psicologico intenso e attuale, che scava nel lato più fragile della maternità e delle relazioni umane. La vicenda finirà per coinvolgere tutti gli amici, come racconta il libro: Charlotte (Shelley Conn), avvocata di successo, Mel (Emily Taaffe), e i rispettivi mariti, Andrew (Patrick Baladi) e Rob (Stephen Campbell Moore) finiranno in una rete di sospetti, senza dimenticare Ed (JJ Feild), il marito di Jess.
Diretta dalla candidata al Bafta Eva SigurÐardóttir (Good Night, Rainbow Party), la serie unisce realismo e suspense per creare un ritratto intimo, ma inquietante della maternità moderna. In occasione della premiere nel regno Unito Krunger ha dichiarato a The Hollywood Reporter: “Ero incredibilmente attratta da questo personaggio, dal tipo di madre che aspira a essere. È incredibilmente feroce e farebbe qualsiasi cosa per i suoi figli… È raro che ti venga offerto un ruolo che sia in egual misura forza e vulnerabilità”. Chi non conosce il libro, ha detto Kruger, “verrà trasportato in un viaggio davvero selvaggio”.
Il libro è stato adattato per lo schermo da Ruth Fowler e Amanda Duke, con i produttori esecutivi Ash Atalla, Alex Smith e Marianna Abbotts per Roughcut Television, e con la partecipazione di Sarah Vaughan. Simon Judd è produttore esecutivo per Fremantle, con Eva SigurÐardóttir alla regia e Myf Hopkins alla produzione. Fremantle si occupa delle vendite internazionali.
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