Si inaugurerà il 14 maggio 2026
la terza edizione del festival internazionale di teatro Presente
indicativo, che il Piccolo teatro di Milano organizza con
scadenza biennale. E questa volta l’appuntamento nato dalla
volontà di “esplorare la scena teatrale contemporanea per
trovare indicazioni per il domani”, come ha ricordato il
direttore artistico del Piccolo, intende anche raccontare il
teatro, che nel 2027 celebrerà i suoi ottant’anni, e la città
che lo ospita come un crocevia.
‘Milano crocevia’ è il titolo della rassegna che include 12
spettacoli di cui otto coproduzioni (5 internazionali) e due
prime assolute. Spettacoli firmate da artisti residenti del
Piccolo o legati a festival con cui il Piccolo ha stretto
legami.
Si parte il 14 maggio (giorno del compleanno del Piccolo) con
By Heart di Tiago Rodrigue, drammaturgo e regista direttore del
festival d’Avignon, che firma anche La distance, in programma
dal 14. Torna al Piccolo Streher dal 16 la regista
francovietnamita Carolina Guinea Nguyen, artista associata del
Piccolo, con Valentina.
È una prima assoluta The City of Arrival, realizzato
coinvolgendo tutte le università milanesi che lo hanno
coprodotto: una performance itinerante fra le stanze milanesi di
studenti stranieri firmato da Thomas Verstraeten, fra i
fondatori della compagnia fiamminga Fc Bergman. Niccolò
Fettarappa firma Orgasmo, fra i finalisti del premio Riccione
2023. È invece in prima nazionale Oracle di Lukasz Twarkowsi,
secondo capitolo della sua trilogia dedicata alla scienza, in
questo caso alla figura di Alà Turing, fra i padri
dell’informatica. Milo Rau, direttore delle Wiener Festwochen
firma Il processo Pelicot, dedicato al caso giudiziario che ha
scosso la Francia, mente Lino Guanciale porta in scena con
Gianmarco Saurino Flusso, di Christian di Furia.
In prima nazionale arriva, per la danza contemporanea, Brel di
Anna Teresa De Keersmaeker. Altra prima assoluta è Slooooow del
collettivo femminile Parini Secondo, che farà anche una
performance site specific per il chiostro del Piccolo.
Il festival, ha ricordato il direttore artistico Lanfranco Li
Cauli, cade nell’anno delle Olimpiadi di Milano Cortina. “Un
festival doveroso, un atto di coerenza con la qualifica di
teatro d’Europa” ha sottolineato il presidente del cda
Piergaetano Marchetti alla lunga conferenza stampa a cui sono
intervenuti Enrico Brambilla, della Camera di Commercio, Claudia
Sorlini di Fondazione Cariplo e con un video messaggio
l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

