(di Lorenzo Padovan)
“Davis ha avuto solo un piccolo
fastidio muscolare, se tutto va bene pensiamo possa essere a
disposizione per la prossima partita. Iker Bravo si è allenato
bene, sarà convocato. Con la Dea sarà una gara intensa, loro
puntano molto sulla condizione fisica, sull’uno contro uno,
sulla qualità individuale. Ma noi giochiamo in casa. E’ una
partita importante per noi, cercheremo di dare tutto quanto
abbiamo”. Lo ha detto Kosta Runjaic, in conferenza stampa, alla
vigilia dell’anticipo con l’Atalanta.
“Zaniolo non è ancora pronto per giocare tutti i 90 minuti –
ha precisato – Dalla stagione con l’Aston Villa, ha avuto alti e
bassi, giocando non in maniera costante. Vista la storia
recente, è normale che abbia bisogno di tempo per recuperare al
100%. Ha segnato 3 volte, una buona media. Sta lavorando molto
ed è un giocatore cardine per noi. Faremo di tutto per fargli
migliorare la condizione affinché possa giocare tutta la
partita. Sta diventando sempre più leader di questa squadra ed è
un esempio per gli altri”.
Il tecnico tedesco non ha sciolto i dubbi su chi sarà il
partner d’attacco del fantasista italiano: “Buksa ha giocato
molto, sta facendo molto per noi, ma c’è anche Bayo, giocatore
molto diligente che ha bisogno di ancora un po’ di tempo per
adattarsi alla A. E c’è Gueye, giovane che deve adattarsi al
meglio. E Iker Bravo, che può fare bene in Serie A. Abbiamo
buone opzioni domani”.
Il mister dei bianconeri friulani si attende un’Atalanta
d’assalto: “Giocano uomo su uomo in maniera molto fisica, con
esterni che lavorano molto. Hanno buoni trequartisti. Hanno
giocatori davanti che ruotano molto. Stanno bene, a livello di
condizione fisica”. La squadra “fa buone prestazioni ed è ancora
imbattuta. Non ha però vinto molto, non so da cosa dipenda”.
L’Udinese, invece, ha la peggior difesa del campionato
assieme alla Fiorentina. “Abbiamo un nuovo reparto difensivo –
ricorda Runjaic – Kristensen stava facendo molto bene prima
dell’infortunio. E’ una analisi complessa in cui rientrano molti
fattori. Abbiamo difensori giovani e va considerata tutta la
struttura di squadra. Abbiamo preso gol su calci da fermo, ci si
deve lavorare. Ma l’importante è l’equilibrio, parlare. Ci
lavoriamo ogni giorno su questi aspetti. E’ importante ridurre
il numero di errori commessi”.
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