Il discorso tra l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini? “Non era privato, perché la vicenda privata aveva un interesse pubblico enorme ed è finita su tutti i giornali del mondo, creando problemi di equilibrio all’interno del Governo”. La possibilità che Agostino Ghiglia, membro del Garante della privacy, rilasci un’intervista a Report? “Confido che ce la darà presto, anche se da lui non ci è ancora arrivata alcuna risposta”. Le polemiche dopo la prima puntata del 26 ottobre? “Meno male che ci sono state, mi stavo annoiando dopo tutta questa solidarietà”.
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27 Ottobre 2025
A Bari il giornalista e conduttore di report Sigfrido Ranucci è arrivato dieci giorni dopo l’attentato subito sotto la sua abitazione di Pomezia. Ha presentato lo spettacolo “Diario di un trapezista”, che il 3 maggio 2026 sarà in scena al teatro Petruzzelli, di cui oggi ricorre il 34° anniversario dell’incendio. Dal sindaco Vito Leccese ha ricevuto in dono la manna di San Nicola e la promessa “saremo anche noi la tua scorta”, dai cittadini attestati di stima e solidarietà. Il conduttore ha ricordato come l’Italia sia uno dei Paesi che ha pagato il maggior tributo di sangue alla libertà di informazione, “con 30 giornalisti uccisi, 300 sotto tutela, 26 sotto scorta” e ricordato i colleghi uccisi a Gaza: “A dimostrazione che per evitare che i fatti vengano raccontati si assassinano i giornalisti”.
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27 Ottobre 2025
In un contesto di guerra usano le bombe – ha proseguito – in un contesto di pace usano le querele temerarie: 10mila nel nostro Paese. Penso ai giornalisti locali che sono lontani dalla possibilità di essere difesi da un’azienda importante e che sono sotto le pressioni e le minacce di un imprenditore del posto, di un politico del posto o di un criminale del posto. A loro chiediamo di mantenere la schiena dritta”. Del suo spettacolo ha detto: “Credo che parlare di libertà di stampa oggi sia fondamentale: non è una parola vuota. Significa raccontare perché viviamo in un Paese in cui ci sono sei milioni di italiani sulla soglia di povertà, persone che non possono curarsi, mille morti sul lavoro ogni anno per mancanza di sicurezza, 500mila precari e 65 uomini delle forze dell’ordine che perdono la vita per tutelare lo Stato”.
Ranucci ha quindi risposto alle domande sul lavoro svolto da Report in merito alla vicenda Sangiuliano, sulla diffusione di una telefonata tra l’ex ministro e la moglie e sulla sanzione da 150mila euro comminata dal Garante della privacy. Di Federica Corsini (moglie di Sangiuliano) ha ricordato che “non è una persona privata ma una giornalista come me, che svolge un’attività pubblica, una dirigente della Rai che presenzia ad eventi pubblici. Insomma, io faccio fatica a identificarla come una persona privata”.
Il discorso con l’allora ministro “non era privato perché aveva una ricaduta di interesse pubblico enorme, perché poi Sangiuliano per quella vicenda è stato costretto a dimettersi”. “Voglio ricordare a chi ci accusa di aver acquisito lecitamente quella telefonata – ha aggiunto – che quella telefonata è stata possibile registrarla perché c’è stato un ministro che ha tenuto acceso volutamente il suo telefono mentre parlava con la moglie, quindi Report non può essere certo accusata di acquisizione lecita di quel discorso”.

