(dell’inviato Michele Cassano)
Tre nuovi professori, con
l’ingresso di un corso di educazione sessuale, ma anche un
cambio nella voce narrante. Torna Il Collegio per la sua nona
edizione con alcune novità, a partire dall’uscita in esclusiva
su RaiPlay dal 23 ottobre prima ancora dell’approdo sulla tv
generalista, che avverrà solo a dicembre su Rai2. A raccontare
le avventure dei prossimi collegiali ci sarà per la prima volta
una voce molto nota tra gli amanti del calcio, quella di
Pierluigi Pardo.
La nuova stagione del docu-reality è stata presentata in
anteprima al Prix Italia di Napoli. Diciotto nuovi allievi si
siederanno tra i banchi di scuola del Convitto Nazionale Mario
Pagano di Campobasso, in Molise, per misurarsi con il severo
corpo docente e puntare a superare l’esame di terza media. La
classe protagonista si troverà catapultata nel 1990: l’anno del
crollo definitivo del blocco sovietico, della liberazione di
Nelson Mandela, dell’indimenticabile Mondiale di calcio di
Italia ’90, dei walkman sempre accesi e delle cassette
registrate a casa.
Alla guida ci sarà ancora il preside Paolo Bosisio, mentre
dietro la cattedra ritroveremo: Andrea Maggi, prof di italiano
ed educazione civica, Maria Rosa Petolicchio docente di
matematica e scienze, David. W Callahan di inglese e poi ancora
Alessandro Carnevale insegnante di arte e Luca Raina per storia
e geografia. Ai docenti storici si aggiungeranno tre nuove
professoresse: Giusi Serra per Musica, Lucia Bello per
Educazione Fisica e la dottoressa Monica Calcagni, medico
chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia, che terrà un
corso di Educazione Sessuale.
“I ragazzi – ha sottolineato Maggi in conferenza stampa –
raccontano l’adolescenza di oggi e sono una grande scuola anche
per gli adulti, perché Il Collegio ha il pregio di mostrarli
come sono in realtà. Vivono l’adolescenza in maniera profonda e
tutta questa profondità arriva anche allo spettatore”. “E’ un
gruppo di ragazzi speciale che mi ha lasciato impressionata in
positivo – ha aggiunto Petolicchio -. Sono stati un gruppo
collaborativo e li ricorderò con tanto piacere”.
“In questa stagione c’è una forte evoluzione del programma,
sia nel racconto dei singoli ragazzi che da parte dei professori
– ha spiegato Marcello Ciannamea, direttore Contenuti Digitali e
Transmediali Rai -. C’è quasi un aggiornamento rispetto alle
edizioni precedenti ed il clima di grande attesa è manifestato
dai risultati che stiamo già ottenendo su Rai Play, anche se il
programma non è ancora iniziato. Il reality racconta moltissimi
dei problemi che incontrano i ragazzi oggi a scuola. E’ un
racconto emozionante, divertente e di grande insegnamento: un
romanzo di formazione educativo che rientra pienamente nella
missione di servizio pubblico”.
“La scelta dei ragazzi è stata particolarmente oculata – ha
sottolineato Leopoldo Gasparotto, head of programmes Banijay
Italia che produce il programma -. Dopo tanti anni si rischiava
di mettere in scena una sorta di emulazione e per questo abbiamo
deciso di fare piazza pulita e scelto profili molto autentici.
E’ vero che i ragazzi tendono generalmente a fare i personaggi,
ma quest’anno sono tutti profili emotivamente autentici. Vorrei,
però, rassicurare tutti che ci sono anche grandi ribellioni dei
ragazzi, che vengono anche ‘spediti’ dal preside. Insomma ci
sono tutti gli ingredienti per godersi il programma”.
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