Abiti realizzati dai più talentosi couturier, flash, fotografi, tappeti rossi ma anche febbrili nottate di lavoro affinché tutto sia perfetto. Un occhio al palco centrale, l’altro alle platee pronte ad accogliere istituzioni e celebrità, mentre nel backstage va in scena un’adrenalinica lotta contro il tempo che coinvolge circa 900 talenti. La Prima della Scala è uno degli eventi mediatici più seguiti di sempre. E ora gli è stato dedicato un inedito lungometraggio, La forza del destino, diretto dall’attrice e regista parigina Anissa Bonnefont. Il lungometraggio, realizzato con il sostegno del marchio di alta orologeria Rolex, è appena stato presentato al Teatro alla Scala in occasione di una serata speciale. Ma sarà possibile vederlo in tv: successivamente, verrà infatti trasmesso dalla RAI e da France Télévisions.
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Un viaggio affascinante di 90 minuti, per seguire mesi di febbrili preparativi alla serata inaugurale della stagione lirica di Milano, tradizionalmente in calendario il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio. Una serata che non si esaurisce nell’arco di poche ore ma rimane impressa nell’immaginario collettivo come rito sociale, culturale e identitario, in grado di rappresentare il prestigio artistico della città di Milano e di tutta l’Italia nel mondo.
Il documentario “La forza del destino”: i retroscena del backstage
A raccontare oggi i curiosi retroscena del backstage della “Prima”, un backstage intriso di passione, lavoro e talenti, è il lungometraggio La forza del destino, diretto dalla Bonnefont.
Prodotto da Federation Studios & MDE Films e frutto di una nuova partnership tra Rai Documentari e France Télévisions, il lungometraggio accende i riflettori su quello che il pubblico in genere non vede e su tutti i grandi talenti coinvolti nell’evento. Dai cantanti di livello mondiale ai più abili artigiani e tecnici specializzati del settore che per settimane lavorano senza interruzione.
Protagonista del lungometraggio di 90 minuti è la fatidica “Prima” del 2024, che ha dato il nome al documentario, quel melodramma La forza del destino, capolavoro di Giuseppe Verdi (andato in scena per la prima volta nel 1862) che lo scorso 7 dicembre ha inaugurato la stagione 2024/2025 del Teatro alla Scala.
All’interno del cast, ci sono tutti i protagonisti di quella memorabile serata, dal Maestro Riccardo Chailly al regista Leo Muscato, dal soprano Anna Netrebko al tenore Brian Jagde e al baritono Ludovic Tézier, insieme a centinaia di artigiani, ballerini, musicisti e tecnici. Un racconto affascinante, accompagnato dalla musica contemporanea di Jack Bartman che sembra dialogare con quella del Maestro Verdi.
“Perpetual Arts”: l’iniziativa di supporto alle arti
Un racconto unico, reso possibile grazie al supporto della maison svizzera Rolex che da oltre cinquant’anni sostiene il talento, la creatività e l’eccellenza attraverso l’iniziativa “Perpetual Arts”: un aiuto concreto per tramandare conoscenza e cultura alle generazioni future, all’insegna della trasversalità artistica. Dalla musica al teatro, dal cinema alla danza, dall’architettura alle arti visive.
Presentato in anteprima ieri al Teatro alla Scala, “La Forza del destino” sarà trasmesso il 6 dicembre su Rai 3 alle 23.30 e il 18 dicembre alle 22.45 su Rai5. Il documentario verrà presentato anche il 29 ottobre a Los Angeles, in occasione dell’American French Film Festival, il 1 dicembre al Messina Opera Film Festival e durante il Festival del cinema italiano di Madrid (in calendario dall’1 al 7 dicembre 2025).
Maggiori informazioni sull’iniziativa “Perpetual Art” di Rolex sono disponibili sul sito rolex.com.

