Charles Leclerc partirà terzo, Hamilton quinto: Vasseur svela i problemi di sottosterzo e il mistero delle gomme Ferrari ad Austin
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“È difficile capire una macchina che a volte sembra veloce e altre lenta senza toccarla – ha spiegato Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1–. Oggi abbiamo sfruttato molto le gomme in alcune fasi più che in altre. La vettura ha potenziale, ma il vero nodo è preparare le gomme nella giusta finestra di temperatura e pressione. Col tempo si impara sempre di più a capire il comportamento della macchina”.
Vasseur ha poi affrontato il tema del sottosterzo lamentato da Hamilton. “Il sottosterzo si presenta soprattutto quando sei dietro a un’altra vettura – ha aggiunto –. Lewis era spesso secondo dietro a Sainz e questo ha reso i sorpassi quasi impossibili sulla pista. Quando sei solo, la macchina viaggia bene, ma seguire qualcuno cambia completamente le cose”. La Ferrari guarda quindi al podio con fiducia ma con qualche cautela. “Questo passo è stato migliore di quello della Sprint, ma in gara sarà fondamentale gestire gomme e posizioni in pista per puntare ai risultati”.

