Sono le risate, la continua ironia e
le battute fra due amiche che vivono in simbiosi, a introdurre
Yulia “Cuba” e Oleksandra “Alaska”, le due soldate ucraine
impegnate come soccorritrici con qualifiche paramediche sulla
linea del fronte di guerra, raccontate da Cuba & Alaska, il
documentario di Yegor Troyanovsky presentato alla Festa del
Cinema di Roma.
Seguiamo, nel film non fiction, le giornate delle due giovani
donne, parte di di un piccolo nucleo militare in continuo
movimento, che hanno costruito anche con gli altri soldati del
gruppo un supporto reciproco, fatto anche di gioco e confidenze.
Un legame che le aiuta a superare emergenze continue piene di
morte, sangue, dolore, orrori e che consente loro di non
dimenticare i propri sogni. Cuba vuole fare la stilista
(desiderio che si trova anche a realizzare) e Alaska la
disegnatrice. Il loro equilibrio però si spezza quando
Oleksandra rimane ferita durante l’attacco di un drone.
Ricoverata a Kiev, Alaska, che inizia a soffrire anche di
attacchi di panico, deve superare un lungo periodo di
convalescenza, mentre Cuba, rimasta sola in un quotidiano sempre
più duro, si innamora di un compagno di trincea e accetta di
sposarlo. Ma la guerra le riserva un nuovo shock.
Yegor Troyanovsky, ora impegnato come soldato nelle forze
speciali ucraine, ha conosciuto Cuba e Alaska quando seguiva
ancora il conflitto solo come giornalista. “Spero che il
pubblico veda Cuba e Alaska come donne e non solo come soldati.
Spero che si comprenda l’importanza di ciò che fanno e che
nonostante tutto c’è ancora gioia di vivere in Ucraina” ha
spiegato. Cuba e Alaska “sono anche due ragazze che si
raccontano su Instagram e passano da domande come ‘moriremo ora
o più avanti ?’ a ‘che playlist mettiamo?'”. Entrambe “si sono
arruolate lasciandosi alle spalle la vita civile per difendere
l’Ucraina. I loro sogni continuano, ma la guerra è troppo dura.
Pensavano di poter mettere in pausa la loro vita e che sarebbe
bastato poi tornare indietro e ricominciarla, ma non puoi
riprendere la vita da dove si era interrotta”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

