È un’opera fatta di pane a vincere la 24ª edizione del Premio Cairo, culminata nella premiazione e inaugurazione della mostra al Palazzo della Permanente di Milano. Maria Giovanna Zanella è l’autrice della scultura che ha convinto la prestigiosa giuria del Premio, il più importante dedicato alla giovane arte italiana.
L’editore Urbano Cairo con l’artista Maria Giovanna Zanella alla festa di premiazione della 24esima edizione del Premio
Maria Giovanna Zanella vince il Premio Cairo 2025
L’artista nata a Schio (VI) nel 1991, vive tra Milano e Venezia e lavora sia con la pittura che con la scultura, per indagare il corpo come luogo di vulnerabilità e frizione, ma anche di contatto, calore e passione.
Anatomie prosperose, masse carnose e vibranti che celebrano il desiderio nelle sue diverse forme caratterizzano le sue opere e si ritrovano anche in Buoni, il lavoro inedito per il Premio Cairo, realizzato con diverse qualità di farina e lieviti e utilizzando un forno appositamente costruito.
Ciò che dell’artista ha colpito la giuria è ” la capacità di restituirci all’essenzialità della vita con un materiale semplice e con modo lieve, ma non privo di vigorosa invenzione linguistica”.
Ad annunciare il vincitore nel corso della cerimonia di premiazione è stato l’editore Urbano Cairo, promotore del Premio dal 2020. La giovane artista si è aggiudica 25mila euro e un posto per Buoni, la sua scultura, nella Collezione Premio Cairo.
L’artista Maria Giovanna Zanella. Foto Chiara Gambuto
Premio Cairo 2025: la mostra a Palazzo della Permanente
Anche quest’anno a competere erano 20 emergenti under 40 selezionati dal mensile Arte, diretto da Michele Bonuomo, ai quali è stato chiesto di partecipare con opere inedite, create appositamente con diversi linguaggi.
Dal 14 al 19 ottobre tutti e 20 i lavori dei finalisti della 24ª edizione sono esposti al Museo della Permanente, accanto a quelli premiati nelle precedenti edizioni che compongono la collezione.
La mostra è gratuita e – novità dell’edizione 2025 – è affiancata dall’esposizione di 14 autoritratti realizzati negli anni ’80 da artisti come Enrico Baj, Pietro Consagra, Renato Guttuso, Fausto Melotti, Ennio Morlotti e Giulio Turcato, per le copertine della rivista Bolaffi Arte. Un tesoro scoperto di recente negli archivi di Arte, svelato per la prima volta in occasione del Premio.
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L’artista premiata con Urbano Cairo e Michele Bonuomo, direttore della rivista Arte. Sullo sfondo i “pani” di Maria Giovanna Zanella
La giuria
I membri della giuria che hanno valutato le loro opere sono: Luca Massimo Barbero, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia; Mariolina Bassetti, Chairman Christie’s Italia; Chiara Gatti, Direttrice artistica del Museo MAN di Nuoro; Lorenzo Giusti, Direttore della Gamec, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo; Gianfranco Maraniello, Direttore dell’Area Musei di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano; Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma; Emilio Isgrò, un maestro dell’arte italiana contemporanea, apprezzato a livello internazionale.
Urbano Cairo, Maria Giovanna Zanella, Michele Bonuomo e il presidente del Museo della Permanente Emanuele Fiano
Tutti gli artisti finalisti alla ventiquattresima edizione
Beatrice Alici (San Donà di Piave, Venezia, 1992)
Luca Boffi (Milano, 1991)
Martina Cassatella (San Giovanni Rotondo, Foggia, 1996)
Guendalina Cerruti (Milano, 1992)
Marco Eusepi (Anzio, Roma, 1991)
Marco Giordano (Torino, 1988)
Simone Gori (Firenze, 1986)
Jack Lumer (Milano, 1998)
Dario Maglionico (Napoli, 1986)
Rachele Maistrello (Vittorio Veneto Treviso, 1986)
Daniele Marzorati (Cantù Como, 1988)
Margherita Mezzetti (Siena, 1990)
Jimmy Milani (Savigliano, Cuneo, 1995)
Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987)
Chiara Peruch (Pordenone, 1996)
Mattia Sinigaglia (Castiglione delle Stiviere Mantova, 1989)
Danilo Stojanović (1989 Pola, Croazia)
Alessandro Teoldi (1987, Milano)
Natália Trejbalová (Košice, Slovacchia, 1989)
Maria Giovanna Zanella (Schio, Vicenza, 1991)
Tutte le informazioni sul Premio e la mostra su premiocairo.com/

