Dal 23 al 26 ottobre 2025, tra le colline del Collio friulano e sloveno, torna Jazz & Wine of Peace, il festival internazionale che da ventotto anni unisce musica jazz, cultura e vino. Un dialogo di pace tra popoli e territori nell’anno di Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025. Con la nuova direzione artistica di Enrico Bettinello, la manifestazione proporrà 29 appuntamenti in teatri, cantine, dimore storiche e aziende vitivinicole. Viaggio al confine fra Italia e Slovenia, musica ed enogastronomia con uno degli eventi jazz più affascinanti d’Europa.
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Che cos’è Jazz & Wine of Peace
Il “brindisi di Pace” di Jazz & Wine
Jazz & Wine of Peace è un’esperienza immersiva per i cinque sensi che intreccia jazz contemporaneo, territorio e enogastronomia. Nato nel segno del dialogo transfrontaliero, l’evento si svolge tra Italia e Slovenia e celebra la pace, la diversità e la creatività, valori fondanti che da quasi trent’anni ne fanno un punto di riferimento nel panorama europeo.
Il festival è promosso dal Circolo Controtempo di Cormòns, in collaborazione con il Comune di Cormòns, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e numerosi enti locali e partner del mondo del vino.
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Dove si tiene il festival
Il cuore pulsante del festival è Cormòns (Gorizia), da cui si dirama un ricco cartellone diffuso in tutto il Collio friulano e sloveno. Ai piedi del monte Quarin (274 metri) a nord del Carso goriziano, questo comune di 7000 abitanti nel piano del Collio è un gioiellino di chiese, piazze e palazzi d’epoca, celebre per i suoi vini, il prosciutto crudo e i formaggi. I concerti si svolgono in quattro teatri principali – a Cormòns, Gradisca d’Isonzo, Gorizia e Nova Goriza– e in oltre venti location tra cantine, dimore storiche e locali del territorio.
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Le date e gli orari
Un concerto nell’Abbazia di Rosazzo.
Il festival si terrà dal 23 al 26 ottobre 2025, con un’anteprima il 20 ottobre al Kulturni Dom di Gorizia, dove Zerorchestra e Accademia Naonis accompagneranno dal vivo il film muto Il fantasma dell’opera. Durante i quattro giorni del festival, gli eventi inizieranno dalla mattina fino a tarda sera, con concerti, degustazioni e incontri distribuiti in diverse fasce orarie.
Le località e le location
Il Jazz & Wine of Peace 2025 si snoda in un itinerario affascinante che abbraccia teatri, cantine e dimore storiche tra il Collio friulano e quello sloveno, trasformando il territorio in palcoscenico diffuso. Le principali sedi dei concerti sono i quattro teatri simbolo della cultura transfrontaliera: il Teatro Comunale di Cormòns, cuore pulsante del festival, il Kulturni Dom di Gorizia e quello di Nova Gorica, emblema della cooperazione tra Italia e Slovenia. Infine, il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, cornice ideale per le grandi produzioni internazionali.
Accanto agli spazi teatrali, il festival si estende in una costellazione di cantine, ville e tenute storiche dove musica e vino dialogano in perfetta armonia. Luoghi dal fascino unico come il Castello di Spessa, Villa Attems, Villa Codelli e la panoramica Vila Vipolže, insieme a nomi prestigiosi del vino come Cantina Jermann, Borgo San Daniele, l’ Azienda Agricola Gradis’ciutta, al lavoro su i vini biologici, la Tenuta Villanova e la suggestiva Abbazia di Rosazzo, del IX secolo.
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Tania Giannouli in concerto.
Jazz & Wine of Peace 2025: gli ospiti
Sotto la nuova direzione artistica di Enrico Bettinello, il festival accoglierà alcuni dei più importanti protagonisti del jazz contemporaneo. Sul palco si alterneranno la sassofonista britannica Nubya Garcia, il carismatico James Brandon Lewis, il trio australiano The Necks, la band milanese Calibro 35, con il progetto “Exploration”, e il leggendario contrabbassista William Parker, vincitore del Premio Mauro Bardusco 2025 alla memoria dello storico fondatore del festival.
Grande attenzione è dedicata anche alla nuova scena jazz femminile, con artiste di rilievo come Maria Chiara Argirò, Naïssam Jalal, Tania Giannouli, Rosa Brunello, Anaïs Drago, Valentina Fin e Simona Severini. Un programma che riflette la vitalità del jazz di oggi, tra radici, sperimentazione e contaminazioni.
Il percorso Jazz & Taste
Tra le esperienze più amate del festival c’è il Jazz & Taste, un itinerario di sette appuntamenti che porta la musica nelle cantine e nelle aziende agricole del Collio. Qui il pubblico potrà degustare vini e prodotti locali accompagnati da concerti in acustico e performance intime, dove il suono si intreccia con i profumi e i sapori del territorio. Esempi? Natalia Abbascià, con il suo violino tra folk, jazz e classica, sarà nello storico Borgo Gradis’Ciutta, tra grandi Chardonnay e Cabernet.
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La mostra e il podcast
Completano il programma due importanti eventi collaterali. La mostra fotografica Brötzmann, In My Focus del fotografo sloveno Žiga Koritnik è un omaggio al grande sassofonista tedesco Peter Brötzmann, maestro dell’improvvisazione e star del free jazz europeo. Il podcast Sikter, firmato dal giornalista Rodolfo Toè e dal fotografo Massimo Sciacca, racconta invece la storia di una band di Sarajevo durante la guerra degli anni Novanta (si trova su Spotify).
Biglietti e informazioni
I biglietti e gli abbonamenti per tutti gli eventi del festival sono disponibili su Vivaticket.it. I costi, a partire da 15 euro a evento, variano a seconda delle sedi e dei concerti, con formule speciali per i percorsi Jazz & Taste e pacchetti weekend. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa: Tel. 331.17.22.777, controtempo.org
Come arrivare
In treno. Cormòns è servita da una stazione ferroviaria sulla linea Udine–Gorizia–Trieste, con collegamenti regionali frequenti. I treni partono ogni giorno da Udine (circa 25 minuti di viaggio), Gorizia Centrale (circa 15 minuti) e Trieste Centrale (circa 1 ora). Dalla stazione di Cormòns si può raggiungere il centro e le sedi del festival anche a piedi (10-15 minuti) oppure con i taxi locali e i servizi navetta messi a disposizione nei giorni della manifestazione.
In auto. Chi arriva in auto può percorrere l’autostrada A4 Venezia–Trieste o la A23 Udine–Tarvisio, uscendo al casello di Gradisca d’Isonzo – Cormòns. Da lì, la città si raggiunge in circa 10 minuti. Durante i giorni del festival, saranno disponibili parcheggi dedicati e aree di sosta nelle vicinanze dei teatri e delle cantine che ospitano gli eventi.

