È Sandro Veronesi con ‘Settembre
nero’, edito da La nave di Teseo, il vincitore della XV edizione
del Premio Lattes Grinzane, riconoscimento internazionale
intitolato a Mario Lattes e organizzato ad Alba (Cuneo) dalla
Fondazione Bottari Lattes. L’opera, ambientata nel 1972 (l’anno
della strage di atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco),
racconta la formazione di un dodicenne durante un’estate in
Versilia. “Un romanzo – aveva spiegato lo scorso aprile la
giuria tecnica nell’inserire ‘Settembre Nero’ nella rosa dei
finalisti – che si muove nella insidiosa rena dorata
dell’adolescenza, come le sabbie mobili sulla spiaggia dove si
consuma una delle scene madri”. A determinare la vittoria di
Veronesi sono stati i voti di 400 studentesse e studenti di 24
giurie scolastiche delle scuole superiori in tutta Italia più
una di Lima (Perù).
All’etiope Maaza Mengiste è stato conferito il Premio
Speciale Lattes Grinzane, attribuito in ogni edizione a
un’autrice o a un autore internazionale di fama riconosciuta a
livello mondiale e che nel corso del tempo abbia ricevuto un
condiviso apprezzamento di critica e di pubblico. Nella sua
lectio magistralis, Mengiste ha proposto una lucida ma
appassionata analisi dei tempi di oggi in forma di lettera, con
una riflessione che si è sviluppata a partire dalla domanda:
“Anche tu, come me, senti che siamo un passo più in là rispetto
alla giusta sequenza delle cose?”.
“Nei suoi quindici anni di storia – informano i promotori –
il premio ha visto il coinvolgimento di quasi 5000 studenti e
studentesse appartenenti a 330 diversi istituti scolastici in
Italia e non solo, grazie all’adesione delle scuole italiane a
Buenos Aires, Parigi, Barcellona, Istanbul, Praga, Bruxelles,
Atene, Madrid e Lima. Sono state finora più di 70 le case
editrici che hanno concorso con le opere dei loro autori e
autrici”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

