Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026

    Pope Leo returns to Rome on King of Spain’s private jet after papal fl

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Motori»Dal boom del Made in Japan al Made in China: così è cambiata l’industria automobilistica globale – News
    Motori

    Dal boom del Made in Japan al Made in China: così è cambiata l’industria automobilistica globale – News

    admin5698By admin569811 Ottobre 2025Nessun commento3 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Dal boom del Made in Japan al Made in China: così è cambiata l'industria automobilistica globale - News
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Le auto elettriche cinesi stanno divorando le rivali giapponesi


    11 ottobre 2025

    Tra gli anni ‘70 e i ’90 erano le auto giapponesi a far tremare l’industria automobilistica occidentale. Era l’epoca delle Toyota, delle Honda, delle Nissan: auto affidabili, economiche e, tutto sommato, tecnologicamente avanzate.

    Oggi la storia sembra ripetersi ma con nuovi protagonisti e un’accelerazione inedita. Dimenticatevi il Giappone. È infatti dalla Cina che arrivano veicoli elettrici e smart hi-tech, frutto di investimenti miliardari, politiche industriali aggressive e una visione a lungo termine di Pechino. Marchi come BYD, Nio, XPeng e Geely stanno ridisegnando gli equilibri globali dell’intero settore delle quattro ruote. Il Made in China fa impallidire i brand occidentali e ha, di fatto, preso il posto del vecchio Made in Japan.

    Tra le vittime più gravi dell’avanzata delle auto elettriche cinesi troviamo le quattro ruote giapponesi. Il quadro è più o meno il seguente: in Cina, ossia nel più grande mercato automobilistico del mondo, le case automobilistiche nipponiche lottano per la sopravvivenza, mentre i loro concorrenti locali sfornano nuovi modelli a ritmi serrati.

    Le stesse aziende cinesi si stanno spingendo in profondità nel Sud–est asiatico, guadagnando terreno in quella che fino a pochi anni fa era una roccaforte per marchi storici come Toyota, Honda e Mitsubishi. Come ha sottolineato Bloomberg, tra il 2019 e il 2024 i colossi giapponesi hanno subito le maggiori perdite di quote di mercato in Cina, Singapore, Thailandia, Malesia e Indonesia.

    La diagnosi è tremenda: se Toyota, la casa automobilistica numero 1 al mondo per volume, riesce ancora a mantenere la sua posizione in alcuni segmenti – come quello dei pick-up – il quadro generale è preoccupante per le aziende Made in Japan un tempo considerate pioniere in termini di efficienza e affidabilità. Peggio ancora: l’apocalisse in corso nel continente asiatico rischia di preannunciare un potenziale declino delle auto giapponesi anche in Europa e negli Stati Uniti (che pure mantengono dazi elevati sulle auto cinesi).

    I guai del Made in Japan

    Il più grande problema delle case automobilistiche giapponesi è che hanno ritardato il loro passaggio ai veicoli completamente elettrici. Morale della favola: sono rimasti indietro rispetto ai rivali cinesi in un settore nel quale i vincitori vengono scelti sulla base di batterie e software di ultima generazione. Il vantaggio duraturo di Toyota nel Sud Est Asiatico, una delle poche note positive da evidenziare per l’automotive nipponica, deriva dalla capacità produttiva dell’azienda nella regione; non a caso Thailandia e Indonesia, insieme, hanno rappresentato quasi il 10% dei circa 11 milioni dei suoi veicoli prodotti nel 2023.

    I marchi giapponesi stanno adesso cercando di reagire investendo in partnership e progetti a lungo termine per ridurre il gap con i concorrenti del Dragone. All’inizio di quest’anno Toyota ha presentato i prototipi di un cosiddetto motore a combustione a zero emissioni di carbonio, che potrebbe aiutarla a migliorare ulteriormente la sua tecnologia ibrida. Sta inoltre sviluppando una propria piattaforma software per competere con le caratteristiche di lusso dei veicoli elettrici cinesi.

    Nel frattempo, Honda, Nissan e Mitsubishi stanno perfezionando una partnership avviata quest’anno per collaborare su software e infrastrutture per veicoli elettrici. La situazione resta tuttavia delicatissima. Se 20 anni fa il Giappone valeva più di un quinto della produzione automobilistica mondiale, il 21,6% contro l’1,4% cinese, oggi quella cifra è scesa all’11%. Contro il 38,4% della Cina.

    Automobilistica Boom cambiata China Così Dal del globale Japan lindustria News
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteCaso Garlasco, il carabiniere Spoto e il giallo della microspia nell'auto di Sempio
    Articolo successivo Calcio: il belga Pocognoli è il nuovo allenatore del Monaco – Calcio
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Attualità

    + 195% di biglietti per Peschiera del Garda, boom di prenotazioni anche per Como e Rimini

    3 Aprile 2026
    Eventi

    Scoppio del Carro: Florence’s explosive Easter tradition

    31 Marzo 2026
    Eventi

    From Rome to Japan by Bicycle. Leonardo Scarton’s interview

    25 Febbraio 2026
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.