Più semplice tenere le palestre scolastiche aperte. Via libera dell’Aula della Camera all’unanimità, con 234 voti favorevoli, alla proposta di legge – originariamente a prima firma del deputato Pd Mauro Berruto – che modifica le norme relative all’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società sportive. Il testo ora passa all’esame del Senato.
In particolare, le modifiche “stabiliscono – si legge nel dossier predisposto dai tecnici della Camera – che gli enti locali, attraverso apposite convenzioni e sentite le istituzioni scolastiche, mettano a disposizione di società e associazioni sportive gli impianti scolastici e le relative attrezzature al di fuori dell’orario scolastico e delle attività extracurricolari previste dal Piano triennale dell’offerta formativa, nonché durante la sospensione estiva delle lezioni”, senza dover acquisire il parere preventivamente da parte dei consigli di circolo o di istituto. Viene così invertito quanto previsto dalle norme attualmente in vigore.
I concessionari continuano ad essere responsabili “degli obblighi di gestione, cura e pulizia, nonché quelli necessari a garantire la funzionalità degli impianti”.
Inoltre, le modifiche approvate prevedono la possibilità per le associazioni e società sportive senza fini di lucro, di presentare agli enti locali progetti di rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento degli impianti sportivi scolastici. In caso di riconoscimento dell’interesse pubblico del progetto, l’ente locale stipula una convenzione che attribuisce l’uso gratuito dell’impianto per un periodo proporzionato al valore dell’intervento.
“Quello approvato oggi all’unanimità è un passo per rilanciare il diritto alla pratica sportiva nella nostra Nazione”, commenta il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Garantire che gli impianti sportivi scolastici siano messi a disposizione delle associazioni e società sportive, anche al di fuori dell’orario delle lezioni, è non solo questione di infrastrutture, ma di coesione sociale, inclusione e benessere, in linea con il comma 7 dell’art. 33 della nostra Costituzione – prosegue -. Aggiungiamo così oggi un’ulteriore tappa dell’indispensabile e indissolubile legame tra sport e scuola che vede nella collaborazione sistematica con il Ministro Valditara, che ringrazio, il necessario presupposto”.

