Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Guide»Mondovì cosa vedere e cosa fare in un weekend
    Guide

    Mondovì cosa vedere e cosa fare in un weekend

    admin5698By admin56987 Ottobre 2025Nessun commento11 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Mondovì cosa vedere e cosa fare in un weekend
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Tra le città più belle e ricche di storia e architetture della provincia di Cuneo, Mondovì è una tappa da non perdere per chi ama gli antichi centri medievali, i palazzi storici, i panorami, l’arte barocca e la buona tavola. Ecco cosa vedere.

    Due sono le grandi anime storiche della città: Breo e Piazza. Il primo è il suo nucleo commerciale, ricco di botteghe storiche e caffè, ma anche di tesori d’arte, mentre il secondo ne è l’anima antica, situata sul colle e caratterizzata da torri e campanili, edifici sacri  e civili di differenti epoche e di diversi stili architettonici.

    Tra colline, montagne e pianura, Mondovì si racconta nei suoi musei, tra i quali quello della Ceramica e quello della Stampa, ma anche sulle facciate e nelle sale dei suoi sontuosi palazzi, tra le navate delle sue chiese, nei suoi vicoli e nelle botteghe.

    Napoleone la occupò nel 1796 e la definì “il più bel paese del mondo”. Oggi è una delle mete turistiche e culturali più importanti del sud del Piemonte dove anche solo una fermata in un suo ristorante vale il viaggio.

    GUARDA ANCHE: Piemonte, cosa vedere e cosa fare: la guida 

    Veduta di Mondovì. Foto R. Croci / Archivio ATL del Cuneese

     

    Dove si trova Mondovì

    Situata a poco meno di quattrocento metri di altitudine, Mondovì è nel sud del Piemonte tra colline, pianura e montagne, a circa ottanta chilometri dal centro di Torino e a poco più di venticinque da Cuneo.

    Cosa vedere a Mondovì

    Piazza Maggiore

    Vi si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti e belli di Mondovì. Centro dell’antica Mons Regalis, piazza Maggiore è un viaggio nel tempo, nella storia della città delle terre cuneesi. Dalla chiesa della Missione al palazzo di Città, dal palazzo del Governatore al duomo di San Donato, questa zona, tra medioevo e barocco, racconta tanto di Mondovì e ne è il cuore pulsante.

    Cattedrale di San Donato

    Dal 1940 è monumento nazionale ed è il principale luogo di culto delle terre di Mondovì. Dalla facciata in pietra arenaria, la chiesa custodisce numerose opere d’arte tra cui un antico busto di papa Pio V e numerosi dipinti del periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo di artisti piemontesi e lombardi. Tesoro rococò settecentesco è la Cappella del Suffragio.

    Cattedrale di San Donato Foto Archivio ATL del Cuneese

    Palazzo Fauzone di Germagnano e Museo della Ceramica

    Tra gli edifici storici che impreziosiscono piazza Maggiore, palazzo Fauzone di Germagnano è un edificio medievale che ospita il Museo della Ceramica “Vecchia Mondovì”, dove è possibile scoprire la tradizione artigiana della città e vedere alcune significative produzioni.

    Chiesa di San Francesco Saverio detta della Missione

    Tra le opere architettoniche più importanti di Mondovì, la chiesa della Missione è il cuore barocco del rione Piazza. Iniziata nel 1665, presenta una facciata in pietra arenaria mentre l’interno è a una sola navata e propone decorazioni scultoree e pittoriche.

    La Chiesa della Missione. Foto R. Croci /Foto Archivio ATL del Cuneese

     

    Piazza San Pietro

    È il cuore del rione Breo ed è anche nota come piazza del Moro. Piazza San Pietro merita un’accurata visita per ammirare le sue meridiane, la fontana del Delfino e la bella facciata dell’omonima chiesa sovrastata dall’automa del Moro, la maschera protagonista del Carnevale della città, che batte le ore.

    Breo, piazza San Pietro, Foto R. Croci / Archivio ATL del Cuneese

     

    Torre del Belvedere

    Simbolo cittadino, la torre del Belvedere, nota anche come torre dei Bressani, svetta sulla cima del Monte Regale, nel rione Piazza. Originariamente edificata nel XIV secolo, la torre è uno straordinario punto di osservazione sulla pianura cuneese, sulle Langhe e sulle Alpi. La torre domina i giardini e il Parco del Tempo, angoli imperdibili per chi ama i panorami e dove, si dice, Napoleone fu incantato al punto da definire Mondovì “il più bel paese del mondo”. Il parco tematico illustra antichi sistemi per la misurazione del tempo.

    Torre Bressani. Foto R. Croci Archivio ATL del Cuneese

    Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

    Vero  scrigno d’arte, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo ha subito, nella storia, diverse trasformazioni e numerosi ampliamenti. Detta anche chiesa del Moro, impreziosisce uno degli angoli più belli della città, piazza San Pietro.

    Mondovì cosa vedere: Antico Palazzo di Città

    Sorge su piazza Maggiore e fu simbolo della vita politica e amministrativa della città in epoca medievale. Risalente alla fine del XII secolo, custodisce, al secondo piano, la “Sala degli Stemmi”, affrescata con gli emblemi dei centri più importanti delle terre monregalesi, mentre al primo piano è da vedere l’elegante soffitto della “Sala delle Bandiere”.

    Funicolare

    Unisce le due grandi anime della città, il rione Breo con il rione Piazza. Il collegamento tra il quartiere commerciale di Breo e l’antico borgo di Piazza iniziò nel 1886 con vetture a vapore, per poi passare a un sistema a contrappeso d’acqua e poi all’elettricità. Dopo un lungo stop iniziato nel 1976, la funicolare è tornata in funzione nel 2006. I suoi numeri sono 544 metri di lunghezza per un dislivello di 137 metri e un tempo di percorrenza tra le due stazioni di 141 secondi.

    La Funicolare di Mondovì. Foto R. Croci /Archivio ATL del Cuneese

     

    Mondovì cosa vedere nei dintorni

    Grinzane Cavour

    In poco meno di tre quarti d’ora di automobile da Mondovì si raggiunge Grinzane Cavour, situato nel cuore delle terre del Barolo, il prestigioso vino rosso piemontese.

    A una manciata di chilometri da Alba si caratterizza per il suo splendido castello medievale che domina il paese. Tra il 1832 e il 1849 fu il conte Camillo Benso il sindaco del paese, che propone, tra le sue emergenze architettoniche, la chiesa parrocchiale, fatta erigere proprio dallo statista risorgimentale: è il castello il principale tesoro della zona, situato in uno degli scenari più belli delle Langhe, sede dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco di Alba, del Museo “In Vigna”, del Museo delle Langhe e dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

    Grinzane Cavour  in autunno (iStock)

    Bra

    Tra le più interessanti città del Piemonte, Bra è a poco più di mezz’ora di macchina da Mondovì.

    Di antiche origini, Bra sorge nel cuore del Roero, in una zona di “rocche”, particolari fenomeni geologici di erosione, vigne e castelli. Nota per la sua deliziosa salsiccia, è sede di importanti eventi di livello internazionale ed è tra le capitali del Barocco piemontese.

    Da non perdere, tra le sue tante emergenze architettoniche, la bella chiesa della santissima Trinità, che affonda le sue radici nel XIII secolo, la chiesa di Santa Chiara, capolavoro dell’architetto regio Bernardo Antonio Vittone, la chiesa di San Giovanni Battista, la più antica parrocchiale di Bra, costruita nel XVI secolo, palazzo Traversa, dal nucleo originario risalente al XV secolo, e palazzo Mathis, con all’interno opere di pregevole fattura artistica.

    Da vedere anche la Zizzola, edificio simbolo della città, situata sul colle Monteguglielmo. Dalla caratteristica pianta ottagonale, a oltre un secolo e mezzo dalla sua costruzione è oggi possibile visitarla per apprezzarne lo scenografico allestimento museale “Casa dei braidesi”.

    GUARDA ANCHE: Roero, Langhe, Monferrato: cosa vedere e dove andare  

    Bra (iStock)

    Neive

    A poco meno di un’ora di macchina da Mondovì c’è il delizioso borgo di Neive. Tra i centri più visitati delle Langhe, sorge della zona del Barbaresco, tra i più prestigiosi vini piemontesi.

    Neive da un poggio domina le vigne e regala panorami sui borghi vicini e sui castelli, proponendo un centro storico che conserva l’antico impianto medievale. Cuore vitale del paese è rappresentato dalla bella piazza Italia, e tra i suoi tesori architettonici vi sono la torre dell’Orologio, casa Cotto, casa-forte con soffitti di pregio e caminetti d’epoca, e le cappelle di San Rocco e San Sebastiano.

    Neive (iStock)

    Cosa fare a Mondovì e dintorni

    Gita a Vicoforte

    Meta imperdibile per chi si trovi a Mondovì, è un autentico gioiello architettonico delle terre cuneesi. Il santuario di Vicoforte vanta la più grande cupola ellittica del mondo, e incantevole è l’affresco che arricchisce il suo interno, di ben 6mila metri quadrati di superficie, riportante alcuni momenti della vita di Maria.

    Tra i più importanti del Piemonte, il santuario di Vicoforte è dedicato alla Natività di Maria, ed è un complesso ricco di tesori e composto, tra gli altri, dai quattro campanili, il monastero e la palazzata, la cinta di palazzi porticati che fa da cornice al complesso.

    La Basilica di Vicoforte (iStock)

    Visitare la chiesa campestre di San Fiorenzo a Bastia di Mondovì

    Tra i tesori architettonici più preziosi della zona, la chiesa campestre di San Fiorenzo a Bastia Mondovì propone il ciclo affrescato del XV secolo più esteso del Piemonte. Le rappresentazioni sacre ed allegoriche colpiscono per i loro vivaci colori.

    San Fiorenzo Bastia Mondovì / Foto Archivio ATL del Cuneese

    Percorrere la Via delle Cappelle

    Collega piazza Maggiore a Mondovì al santuario di Vicoforte. Il percorso di fede e devozione prende il nome dalle tante cappelle che si trovano lungo i sei chilometri di percorso che si snoda tra colline, boschi e prati.

    Cosa mangiare a Mondovì

    La zona di Mondovì è tra quelle più ricche del Piemonte di particolarità enogastronomiche. Oltre ai funghi e ai tartufi, la zona di Mondovì è nota per il Cappone di Morozzo, il galletto castrato dalla carne tenera e delicata, divenuto Presidio Slow Food, da gustare semplicemente lesso o bagnato nel sale, oppure come pasticcio o ripieno.

    Sui tavoli dei ristoranti vengono serviti i bolliti, gli antipasti tipici della tradizione cuneese e piemontese e i grandi classici come i tajarin e gli agnolotti, da accompagnare con un buon bicchiere di Dolcetto di Dogliani Docg.

    Tra i formaggi ci sono la raschera, formaggio semigrasso, a pasta compatta di colore avorio, e il bruss, da assaporare con la polenta o con il pane, mentre tra i salumi tipici ci sono le bale d’asu, che devono il nome (palle d’asino) alla forma che l’insaccato assume una volta inserito l’impasto nella trippa di vitello. Ricco anche il panorama di dolci come il Monregalesi al rhum, praline a base di cioccolato e rhum, le paste di meliga, a base di farina di mais, burro, uova e zucchero, le risole, paste di sfoglia ripiene di marmellata dalla forma a mezzaluna, la cupeta, dolce delle festività natalizie a base di nocciole o noci tostate, cotte nel miele e racchiuse in due ostie.

    Mondovì vanta anche un amaro liquoroso a base di erbe nato nel 1924, il Rakikò.

     

    Le Risole (Foto Archivio ATL del Cuneese)

    Dove mangiare a Mondovì

    Osteria La Gabola – Mondovì

    L’Osteria “La Gabola” propone tradizione e materie prime locali e si servono, tra gli altri, il vitello tonnato e la battuta nuda e cruda, gli gnocchi con crema di zucchine, stracciatella di burrata e zest di limone, e le costine di maiale all’uva.

    Prezzo medio per un pasto da 40 a 50 Euro

    Trattoria Aimo – Mondovì

    Dal 1906 la trattoria Aimo accoglie turisti e locali alla ricerca dei veri sapori del Piemonte. Tra le specialità della casa vi sono i ravioli, le crêpes con fonduta, la faraona alle nocciole e il tacchino alle castagne.

    Prezzo medio per un pasto da 25 a 30 Euro

     Dove dormire a Mondovì e dintorni

    Duchessa Margherita Chateau & Hotel – Vicoforte

    Costruita alla metà del XIX secolo, villa Duchessa Margherita è una location di charme immersa nelle colline. Divise tra Romantic Deluxe e Petite Suite e Classic, le sue camere hanno visto transitare importanti personaggi del cinema, della televisione, della cultura e dello sport.

    Camera doppia con colazione a partite da 130 Euro

    Una delle camere del Duchessa Margherita (Foto Duchessa Margherita)

    Locanda Ca del Pian – Villanova Mondovì

    Situata nel piccolo centro di Villanova Mondovì, la locanda Ca del Pian è una meta ideale per chi ama la natura, i sentieri naturalistici, le gite in bicicletta e a piedi. Le camere sono tre, la Bisalta, la Monviso e la Turra, dove non manca il calore del legno.

    Camera doppia colazione a 140 Euro.

    La locanda offre ai suoi ospiti una seduta gratuita di 30 minuti di sauna nella mini Spa esterna

     

    DoveViaggi è anche su Whatsapp. Clicca qui  per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

     

    COSA Fare Mondovì VEDERE Weekend
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteRegionali Campania, Fdi lancia Cirielli candidato presidente. Lega: “Ok”. Forza Italia: “Valuteremo”
    Articolo successivo Apple Risolve il Problema Dei Modelli Apple Intelligence Su iPhone 17 E iPhone Air
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Eventi

    Rome to shut Metro A line this weekend

    22 Maggio 2026
    Sport

    Gallinari, “cosa più bella essere modello positivo per giovani” – Basket

    5 Dicembre 2025
    Politica

    Cosa sono il Collegio d’Europa e il Servizio europeo per l’azione esterna finiti sotto indagine

    2 Dicembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.