Sono iniziate il 26 settembre a
Otranto le riprese de L’ora di tutti, esordio alla regia di
Stefania Rocca. Tratto dall’omonimo romanzo di Maria Corti sul
sacco dei Turchi ad Otranto nel 1480, il film reinterpreta il
testo rendendolo una narrazione senza tempo che mette al centro
la forza delle comunità che non accettano di soccombere al più
forte.
Maria Corti ha fatto della pluralità dei punti di vista il
centro della sua scrittura. Nei suoi testi la storia si
frammenta in una costellazione di voci, rivelando la relatività
della verità e della memoria. In L’ora di tutti, un unico evento
si ricompone attraverso prospettive diverse, trasformandosi in
un mosaico di coraggio e paura, visioni individuali che
diventano racconto collettivo.
“Ho lavorato sulle emozioni, seguendole senza barriere
narrative di tempo o di luogo continuando, come avevo già fatto
nella mia prima regia teatrale, quel percorso di sperimentazione
atto a fondere diversi linguaggi che ho approfondito nei miei
anni di carriera e che sento parte di me. Per questo mi piace
abbattere i confini tra cinema, teatro, danza e musica. Usando
liberamente i mezzi espressivi per me più idonei a raccontare le
tante piccole storie che sono dietro ai grandi rivolgimenti, non
in maniera didascalica ma emozionale”, dice Stefania Rocca.
Interpretato da Alice Pagani, Simone Coppo, Eleonora De Luca,
Ignazio Oliva, Giulia Petrungaro con Alessio Boni, Dalila De
Marco, Lorenzo Scalzo, Vincenzo Palazzo, Elena Micchiché e con
la partecipazione di Timofej Andrijashenko, l’étoile Nicoletta
Manni e l’Accademia Teatro alla Scala, L’ora di tutti è prodotto
da Ora one production srl e Louis Nero film e sarà girato
interamente in Salento.
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