Al primo K Drama che vedi puoi avere un’iniziale perplessità: saranno i fotogrammi fissati di baci con le labbra castamente posate le une sull’altra delle serie coreane d’amore che ti confondono, o le scene da fumetto, oppure i personaggi grotteschi e quelli soprannaturali della tradizione magica sudcoreana. E ancora, le differenze di classe così importanti e l’amore predestinato perché nato in una vita precedente.
Poi piano piano non fai più caso alle differenze, né stilistiche né culturali, ridi in modo inaspettato davanti a scene che prima non capivi nemmeno e ti piace anche quando una ripresa di minuti e minuti è girata apposta per mostrare in modo plateale una marca di rossetto o una di birra, o di un (onnipresente) fast food di pollo fritto, da mangiare bevendo soju, il distillato coreano. Anzi, dopo circa 20 serie coreane viste succede che anche tu vuoi bere soju tutte le sere, ti chiedi chi eri nella tua vita precedente, fai progetti per quella futura, e sai che l’uomo della tua vita è già scelto, e che – con ogni probabilità – lo hai incontrato in epoca Joseon (il grande regno coreano che ha guidato la massima fioritura del paese tra 1392 al 1897, fino alla conquista giapponese).
A proposito di Joseon, la prima scelta da compiere quando si parla di K Drama è capire se vederla in costume o in un’ambientazione contemporanea. In costume significa Joseon, appunto, perché sono rarissime le serie ambientate durante l’occupazione giapponese (il grande classico Mr Sunshine e Gyeongseong Creatures – che esula però dal normale K Drama d’amore per virare verso l’azione e il thriller). L’epoca Joseon invece diventerà presto un periodo noto anche per voi, un regno durato cinque secoli che però viene riprodotto nelle serie come un blocco monolitico uguale a se stesso, e che invece potrete approfondire con più sfumature nel bellissimo National Museum of Korea di Seul quando ci andrete (sì, finirà che ci andrete).
Altra scelta fondamentale è quella tra fantasy e vita reale: entrambi hanno grande valore per capire questa cultura così lontana da noi ma così affascinante, e per questo in questa selezione troverete un po’ di tutto, un po’ di magia, un po’ di storia, un po’ di contemporaneità, qualche essere soprannaturale, e sempre, tanti sentimenti. Le serie coreane d’amore sanno intrattenere con leggerezza, a volte con un’insolita capacità di esplorare la psicologia dei loro personaggi, spesso con divertimento e risate. Insomma c’è tutto quello che serve per creare un perfetto feuilleton contemporaneo.

