Evelina ha poi raccontato la sua ultima visita al padre: «Quando l’ho visto mi ha scioccato molto, non lo riconoscevo più. Ho provato a cercarlo ma sono mesi e mesi che non risponde al telefono a nessuno. L’ho visto l’ultima volta molto debilitato, ma ancora in sé, a fine novembre dell’anno scorso. Poi le cose sono precipitate, io non pensavo fossero così gravi come ho scoperto quando sono andata a trovarlo».
Sull’annuncio del matrimonio tra Vittorio Sgarbi e Sabrina Colle, Evelina ha commentato: «Penso che in questo momento non sia in sé e evidentemente sia condizionato anche dall’esterno. Avrà fatto le sue valutazioni». E ancora: «Ho chiesto le cartelle cliniche ma mi sono state negate, di conseguenza voglio fare chiarezza. Saranno le persone idonee nelle sedi opportune a valutare se mio padre è in grado di gestire le sue cose nel modo giusto».
Anche sua madre, Barbara Hary, ex di Vittorio Sgarbi, condivide «la richiesta di mia figlia. Vittorio ha bisogno di cure, abbiamo visto che lui sta male, è sofferente e pensiamo che non sia curato nel modo giusto e non è in grado di essere come era prima», ha spiegato a Dentro la Notizia.
Barbara Hary a Dentro la Notizia
Sulle ultime foto di Vittorio Sgarbi uscite sui media, «i primi sentimenti sono stati la preoccupazione e anche un po’ la pena di vederlo così sciupato e anche esibito in questo modo. La cosa lo ha esposto a critiche e burle e questo è estremamente triste».
Sulla figlia Evelina, Barbara Hary spiega: «Non è manovrata da nessuno, è preoccupata da mesi per il padre. La notizia del ricovero al Gemelli risale a questa primavera ma Evelina già a novembre aveva visto che stava male, non mangiava e non dormiva. Aveva già dei segni evidenti di depressione. Evelina non riusciva più a contattarlo. Il suo telefono era gestito da altre persone; anche molti miei conoscenti non riuscivano più a mettersi in contatto con lui».
Quando Gianluigi Nuzzi dice che la settimana scorsa lui è riuscito a contattare Vittorio Sgarbi, Barbara Hary precisa: «Mi riferisco al periodo precedente, ora risponde al telefono per mostrare la sua “autonomia” ma prima non era così, mia figlia lo ha cercato molte volte».

