(di Carlo Mandelli)
Una canzone per raccontare
l’inquinamento acustico nei mari. Da questa idea nasce ‘Sound of
Pollution’, il progetto musicale e ambientale con Nic Cester,
voce dei Jet (ma anche Nic Cester & The Milano Elettrica, The
Jaded Hearts Club e altro), con Sea Shepherd e con la direzione
artistica di Operà Music.
Il brano inedito ‘As-you-are’ debutta oggi alle 12 su
Bandcamp (https://www.thesoundofpollution.com) in una versione
speciale, ovvero ‘inquinata’ dai suoni di sonar, traffico navale
e piattaforme di estrazione, gli stessi che ogni giorno
disturbano balene e delfini. Ogni ascolto contribuirà a
‘ripulire’ la canzone, che sarà pubblicata nella sua versione
originale il 2 ottobre.
“L’idea di base della canzone è nata a casa mia – ha
raccontato Nic Cester – quando ho iniziato a canticchiare
qualcosa che stava prendendo forma nella mia mente. Mi sono
seduto al pianoforte e ho completato la struttura di base e la
composizione melodica”.
Per il musicista, la connessione tra musica e ambiente è
profonda: “La musica – ha detto ancora Cester – è in larga
misura un prodotto del nostro ambiente. Diverse società e
culture nel corso dei secoli hanno manifestato le proprie
tradizioni e identità musicali, sempre legate all’ambiente in
cui vivevano”.
L’iniziativa curata artisticamente da Operà Music, realtà
creativa composta da music supervisor, compositori, producer,
sound designer ed event manager, sostiene Sea Shepherd e il
progetto ‘Operazione 5 Terre’ nell’Area Marina Protetta delle
Cinque Terre, dove i volontari sono impegnati in pattugliamenti
contro la pesca illegale e in attività di sensibilizzazione.
“Penso che sia molto bello dire di avere a cuore una causa –
ha commentato ancora la voce dei Jet e di diversi altri progetti
musicali – ma se quei sentimenti non si traducono in azioni
concrete non hanno senso. L’impegno è rimanere fedeli ai propri
principi e portare avanti le proprie azioni nonostante le
difficoltà”.
Il 2 ottobre ‘Sound of Pollution’ verrà presentato a Milano
al Festival internazionale Creativity For Better, organizzato
dall’International Advertising Association (IAA) alla Pelota,
con la partecipazione di Cester e Sea Shepherd.
“Con l’età e con la responsabilità di essere genitore – ha
detto ancora Nic Cester – le mie preoccupazioni per l’ambiente
sono aumentate. Crescere in Australia ha dato un’importanza
significativa al benessere degli oceani. La mia maggiore
preoccupazione oggi è l’uso eccessivo di plastica monouso e la
mancanza di trasparenza sul riciclo”.
L’obiettivo dei responsabili del progetto è allargare
l’operazione con altri artisti internazionali e in nuove aree
marine oltre al Mediterraneo.
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