Madonna contemplò il suicidio
durante la battaglia legale per la custodia del figlio dopo il
divorzio da Guy Ritchie. Lo ha dichiarato la stessa popstar
durante una conversazione nel podcast, ‘On Purpose with Jay
Shetty’.
Madonna si separò dal regista britannico nel 2008, nel 2016
la coppia si ritrovò alla prese con una difficile battaglia
legale quando il figlio Rocco, 16 anni nel 2016, andò a vivere
con il padre a Londra mentre la madre era impegnata nel ‘Rebel
Heart Tour’. “Ci sono stati momenti della mia vita in cui volevo
tagliarmi le braccia – ha detto – in realtà ho meditato il
suicidio. Uno dei momenti più dolorosi della mia vita, quando
non riuscivo a vedere la luce, fu quando dovetti affrontare la
battaglia legale per la custodia di mio figlio”.
“Anche se il matrimonio non ha funzionato – continua – e
succede a tante persone, si sposa la persona sbagliata – il
pensiero che qualcuno mi portasse via mio figlio fu come…
meglio uccidermi”. Ha spiegato anche che quando era in tour,
scoppiava a piangere nel camerino. “Dovevo salire sul palco ogni
sera, era come la fine del mondo, era insopportabile”.
Ora ha un’ottima relazione con Rocco e ha sottolineato che
anche se all’epoca non se ne rese conto, la sua fede l’aiutò a
superare le difficoltà. “Grazie a Dio, avevo la mia
spiritualità”, ha detto.
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