Le sfilate Primavera-Estate 2026 confermano la continuità delle borse dalla cosiddetta east-west silhouette. Un design rettangolare sorretto da manici lunghissimi, proprio come nella borsa in pelle effetto-coccodrillo avvistata in passerella da Prada. Un espediente tecnico, questo del manico, che dona alla borsa in questione tantissimo carattere. Proprio lo stesso che ritroviamo nelle borse firmate dal brand italiano The Attico.
Prada Primavera-Estate 2026.
Launchmetrics.com/spotlight
La prossima stagione calda sarà anche ricca di borse dalle texture intrecciate, realizzate di ogni materiale (rafia, vimini e non solo) e per ogni occasione. Le ritroviamo nelle nuove collezioni di Marco Rambaldi e Luisa Spagnoli, così come – volendo considerare le più ambite, desiderate e (già) bramate – in passerella da Bottega Veneta. Al debutto della nuova direttrice creativa Louise Trotter, la maison riparte proprio dalla lavorazione della pelle e dal suo emblematico motivo Intrecciato.
Bottega Veneta Primavera-Estate 2026.
Launchmetrics.com/spotlight
E per chi ha uno spirito cosmopolita e un’attitudine da Mary Poppins (come dimenticare la sua borsa dal fondo infinito), la moda Primavera-Estate 2026 punta i riflettori anche sulle maxi bag formato sacca. Si portano a spalla oppure a tracolla, come già mostrato durante questa Milano Fashion Week da Ermanno Scervino, Sportmax e Tod’s.

