“Volevo più libertà, per me libertà è fare qualcosa di
importante e di bello, vedere un abito in vetrina che sia
speciale senza il nome o il logo”. Lo dice Ermanno Scervino
parlando della collezione per la prossima in passerella
stamattina alla Milano Fashion week. “La libertà di fare una
giacca sportiva con un doppio chiffon effetto canvas, abiti –
sottolinea – con lavorazioni speciali”
Così lo chiffon, lavorato con la tecnica detta “a petalo
d’iris”, conserva leggerezza e trasparenza ma acquisisce una
struttura inattesa, fino a diventare un tessuto da blazer. Allo
stesso modo, la nappa viene plissettata, il pizzo e l’uncinetto
si muovono come garze intrecciate, mentre traforature, i disegni
a cordoncino, i cristalli applicati in trame geometriche
ricordano maioliche brillanti.
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