Napoli è diventata un grande palco di musica e impegno civile. Durante il concerto benefico Una, Nessuna, Centomila, ideato da Fiorella Mannoia, volto simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, l’attrice Anna Foglietta – che è anche presidente della onlus Every Child Is My Child – ha regalato uno dei momenti più toccanti, dedicando un monologo al genocidio di Gaza e, in particolare, ai più piccoli, sulle note del brano Bambini di Paola Turci.
«Oggi per vivere servono occhi e cuore: occhi per guardare dove davvero occorre e cuore per sentire. Oggi per campare serve coraggio e cuore: coraggio per intervenire e cuore per sentire. Per campare serve forza e cuore: cuore per sentire e forza per resistere. Oggi per vivere servono due cose: vivere per chi muore e battersi per chi non ha cuore. Oggi per campare servono più cose: una sveglia per svegliarci e l’altra per ricordarci che se un bambino piange, piange il mondo intero, se un bambino soffre, soffre il mondo intero, se un bambino muore, muore il mondo intero».
Il monologo prosegue come un appello alla responsabilità collettiva: «Allora oggi per campare serve morire per poi tornare a respirare e sentire che quel dolore è tuo, è mio e non c’è separazione. Siamo una cosa sola, dobbiamo tornare a credere che la vita è vita solo se sentiamo che è una cosa sola. Per campare serve la speranza e come la chiamiamo oggi se non barca (il riferimento è alla Global Sumud Flotilla, ndr), come la chiamiamo oggi se non sguardi di bambini che ti puntano, ti chiedono, ti implorano ma non ti giudicano. Nonostante tutto, loro non ti giudicano».
Anna Foglietta, che è stata fermata al Festival di Venezia 2025 insieme all’artista Laika perchè stava manifestando a favore della Global Sumud Flotilla, ha ricordato quanto sia fondamentale assumersi la responsabilità dei propri gesti e del proprio sguardo sul mondo: «Allora oggi per campare non serve il perdono ma la responsabilità di chi cammina, spalle larghe, e guarda in faccia la verità. Il codardo, l’indifferente, l’ignavo, il prepotente: vaffanculo. Oggi per campare servono due cose: occhi per guardare dove non puoi guardare e cuore per sentire, batterti e sentire».
Una, Nessuna, Centomila è da anni un’occasione per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza italiani e per lanciare messaggi chiari contro ogni forma di abuso e crudeltà. La serata è andata sold-out con oltre 11 mila spettatori. I duetti inediti e le esibizioni hanno alternato brani di amore e resistenza a pezzi carichi di speranza, come Futura cantata da Paola Turci e Malika Ayane, o di gioia, come La voglia, la pazzia reinterpretata da Mannoia con Gaia. Francesca Michielin e Ariete hanno unito le loro voci, mentre Noemi ed Emma hanno eseguito Sono solo parole, con Rkomi che ha aggiunto barre da Insuperabile. La piazza ha cantato insieme a Noemi e Gigi D’Alessio Non dirgli mai, e ha ballato sulle note di Fa strano (Lady Marmelade) di BigMama con Gaia. In chiusura, Eva + Eva con Annalisa e Rose Villain, precedute da Elisa ed Elodie con Together, un’esplosione di energia per la solidarietà.

