A pochi giorni dalla decisione della commissione Juri (Affari giuridici) del Parlamento europeo il vicepremier e leader di Forza italia Antonio Tajani torna sulla vicenda Salis, la sua posizione è netta: “Noi voteremo per la revoca dell’immunità”.
Salini: “Dalla Lega accuse da squadristi, il Ppe può lasciare libera scelta su Salis in aula”
24 Settembre 2025
“Tutte le battaglie non le combattiamo da soli, le combattiamo con i nostri amici del Ppe”.
Lo premette Tajani, dal palco della festa “Libertà” a Telese Terme.
“Siamo fieri di far parte di questa famiglia non ci facciamo intimorire anche dalla minaccia anche di altri partiti alleati – sottolinea – il Ppe è quello che garantisce stabilità in Europa, molto di più di quanto lo facciano i conservatori e di quanto lo faccia i patrioti, dobbiamo dirlo in maniera molto chiara. Non ci facciamo intimidire nè insultare da altri”.
(ansa)
“Anche sulla vicenda Salis – ribadisce – noi voteremo per la revoca dell’immunità, non voteremo per la conservazione dell’immunità perché i reati che ha commesso sono stati commessi prima di diventare parlamentare. Noi siamo garantisti sempre e poiché siamo garantisti, rispettiamo le regole. Sulla vicenda Salis non mi faccio intimorire neanche da Casapound e non mi faccio intimorire dai mandanti di Casapound, sono abituato a ben altro. Non so chi siano i mandanti, ma comunque un mandante c’è. Forse sono tutti preoccupati dai sondaggi che ci indicano in crescita, forse diamo fastidio a chi vorrebbe vederci relegati in qualche angolo, ma noi siamo protagonisti e saremo sempre più forti.
Il voto di Strasburgo
Lo scorso 23 settembre la commissione Juri ha bocciato per un voto la revoca dell’immunità a Ilaria Salis. I contrari sono stati 13 e i favorevoli 12. Decisivi, dunque, nonostante non vi siano tabulati disponibili, sarebbero stati i voti dei Popolari.
Ora la palla passa al Parlamento europeo che il 7 ottobre dovrà esprimersi in seduta plenaria.

