Parola chiave: trasparenza. L’attrice americana Alyssa Milano, 52 anni, ha condiviso sulla sua pagina Instagram una riflessione intima sulla decisione di sottoporsi all’intervento di rimozione delle protesi al seno, effettuato in gioventù e a inizio carriera nel mondo (ultra competitivo) dello showbiz. Sui social, Alyssa Milano ha scritto: «Oggi sto liberando quelle false narrazioni, le parti di me che non sono mai state realmente mie. Sto lasciando andare un corpo che è stato sessualizzato e abusato, un corpo che credevo fosse necessario per essere attraente, amata, di successo, per essere felice».
Alyssa Milano libera dalle protesi al seno, verso un corpo davvero suo
L’attrice, madre di Milo, 14 anni, ed Elizabella, 11, nati dall’amore con il marito David Bugliari, spera di dare un esempio positivo a sua figlia pre-teen, per impedirle di «ricevere mai le stesse richieste malsane». Accanto alla foto in camice ospedaliero, sorridente prima dell’intervento di chirurgia, Alyssa Milano ha poi precisato che non è detto che per tutte le donne sia liberatorio rimuovere le protesi del passato e ritornare al proprio seno naturale. «Voglio essere chiara: molte donne troveranno libertà e bellezza scegliendo le protesi», ha spiegato la star del cinema. «Quella che per me è una falsa narrazione può essere esattamente la cosa giusta per loro, e sono felice che tutte possiamo trovare la nostra femminilità e la nostra pace secondo i nostri termini». Per Alyssa Milano questo intervento ha rappresentato un ulteriore passo in avanti verso un atteggiamento più positivo verso se stessa. «Oggi sono amata, sono femminile, sono attraente e ho successo», ha scritto. «Nulla di tutto ciò dipende dalle mie protesi. Sarò ancora tutte queste cose quando mi sveglierò e saranno sparite. C’è tanta gioia e libertà in questa consapevolezza, nel lasciare andare ciò che non è mai stato veramente mio. Oggi sono la vera io. Oggi sono libera».
Intervento di aumento del seno: perché è importante che la scelta sia sempre consapevole
Come sottolinea il dottor Guido Cornegliani, chirurgo plastico e direttore sanitario di Clinica Forma a Milano, «ogni intervento di aumento o rimozione del seno deve essere studiato ad hoc per la paziente». Questo cosa significa? «Che non esistono misure universali: l’armonia con il fisico, la postura e le proporzioni naturali sono aspetti fondamentali da valutare attentamente per un risultato estetico e psicologico soddisfacente. Ma è altresì essenziale soffermarsi a comprendere e valutare l’aspetto psicologico: ascoltare le motivazioni della paziente, cogliere eventuali pressioni sociali, capire se dietro al desiderio di un seno più grande ci siano ingerenze ed imposizioni esterne. Per le pazienti più giovani, spesso mi trovo a sconsigliare interventi troppo precoci, perché nel corso della vita potrebbero essere necessari 2-3 interventi di mantenimento per seguire i cambiamenti del corpo. L’intervento al seno non è mai solo di tipo estetico: è un percorso che coinvolge corpo e mente e che dovrebbe restituire sicurezza, femminilità e serenità. Il tutto senza sentirsi vittime di pressioni esterne, pena una non accettazione, nel tempo, delle nuove forme».
Protesi al seno ancora uno degli interventi più richiesti
Secondo i dati pubblicati dall’International Society for Aesthetic and Plastic Surgery (ISAPS) e riferiti dal Congresso Nazionale AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica), la chirurgia della mammella nelle sue diverse applicazioni – mastoplastica additiva e riduttiva, mastopessi, tecniche ricostruttive, rimozione di protesi, ginecomastia – copre il 34% delle pratiche di chirurgia estetica realizzate ogni anno nel nostro Paese. Tra queste, la mastoplastica additiva è in assoluto la pratica chirurgica più richiesta dalle pazienti italiane (18% del totale). In termini di tecniche chirurgiche e di sicurezza negli ultimi cinque anni la chirurgia mammaria ha
fatto diversi passi avanti ed è cambiato in modo sostanziale il tipo di risultato che si desidera
ottenere: la maggior parte delle pazienti chiede oggi un seno naturale ed armonico.
Le protesi utilizzate per aumentare il volume del seno sono realizzate con materiali biocompatibili
e sicuri, possono essere rotonde oppure anatomiche (riproducono la forma a goccia del seno
naturale) e avere superfici dalla diversa texture. Oggi inoltre la sicurezza delle protesi di nuova generazione è garantita dalle certificazioni che le aziende produttrici devono obbligatoriamente rinnovare ogni tre anni, dopo aver superato meticolosi controlli, ed è coadiuvata dai rigidi protocolli che gli operatori devono applicare in sala operatoria.

