Per il suo ritorno alla Milano
Fashion Week, Mcm prende ispirazione dal taekwondo, celebrando
con la presentazione l’arte del movimento. La filosofia di
questa arte marziale, basata su controllo, rispetto e fluidità,
ispira sia il linguaggio del design della collezione, sia
l’ambiente immersivo alla Casa degli Artisti.
“Sono felice di tornare alla Milano Fashion Week – dice Dirk
Schönberger, chief brand officer del marchio – con una
collezione che esplora il movimento, non solo fisico, ma anche
culturale ed emotivo. Ispirandoci alla disciplina e alla
fluidità del taekwondo, abbiamo indagato come il movimento
plasmi l’identità. Il risultato è un dialogo tra tradizione e
innovazione, in cui ogni pezzo incarna equilibrio, rispetto e
dinamismo”.
Così le cinture oversize delle arti marziali si trasformano
in abiti senza spalline, avvolgendo il corpo in pieghe
strutturate e scolpite. Un nodo da taekwondo di un brillante blu
diventa il fulcro di un miniabito, trasformando la disciplina in
silhouette. A chiudere la presentazione con la solennità dei
maestri di dojo, un blazer doppiopetto dal taglio netto è
valorizzato da un nodo ispirato alle arti marziali e abbinato a
pantaloni ampi.
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