Il 23 settembre Milano si è trasformata in una scacchiera urbana della moda con la Diesel Egg Hunt, l’evento che ha svelato al pubblico la collezione Primavera-estate 2026. Dalle 19:30 alle 23:00, centinaia di persone hanno preso parte a una vera e propria caccia al tesoro a cielo aperto, gratuita e accessibile a tutti.
Con il patrocinio del Comune di Milano, la collezione è stata disseminata per le vie della città attraverso 55 look, ciascuno custodito all’interno di un’enorme struttura trasparente a forma di uovo. Modelli e modelle hanno dato vita a installazioni viventi e i partecipanti, iscritti tramite app, hanno seguito una mappa dinamica che li ha guidati di quartiere in quartiere, trasformando la presentazione della collezione in un’esperienza interattiva e competitiva. I più veloci a completare la caccia hanno ricevuto premi esclusivi: pezzi personalizzati della SS26, total look in denim e l’iconica borsa 1DR-Dome.
Filippo Fior
Il cuore pulsante della serata è stato Piazza Beccaria, dove musica dal vivo, intrattenimento e un bar firmato Diesel hanno accolto giocatori, ospiti e curiosi, creando un punto di ritrovo. «Questa è Diesel per le persone: la collezione viene scoperta dal pubblico nello stesso momento da tutti. La moda è un gioco e stiamo giocando, tutti hanno diritto alla prima fila» ha dichiarato Glenn Martens, direttore creativo del brand. La collezione SS26 ha mostrato Diesel al massimo della sua sperimentazione. Denim satinato in colori vibranti, ottenuto da poliestere riciclato, è stato protagonista di abiti, biker e coat dalle forme decostruite. Giacche sartoriali esplodevano in strap da biker, minidress sembravano avvolgere il corpo con leggerezza grezza, mentre la maglieria rivelava trompe l’oeil, cuciture aperte e giochi di trasparenze. Accanto ai capi, gli accessori hanno raccontato nuove direzioni: la Load-D bag dalle forme morbide, la D-Pods bag più strutturata, reinterpretazioni della Flag-D bag in versioni modulari, mule con mini loghi fluttuanti e loafers dalle suole imponenti. Anche i gioielli hanno scelto il linguaggio della metamorfosi con collane scheletriche, bracciali come vertebre e orologi Vert tempestati di cristalli pavé. Per la prima volta, due modelli di occhiali hanno debuttato direttamente all’interno della Egg Hunt, consolidando l’idea che ogni dettaglio potesse diventare parte del gioco.

