Dopo il parto, il rapporto con il corpo è cambiato?
«Considerato che il mio è un cosiddetto fisico “a mela” e che ho sempre avuto – e penso che sempre avrò – un po’ di pancetta e un po’ di fianchi, non ho trovato grandi differenze. Dopo la nascita di Matilde (avvenuta nell’agosto del 2023, ndr) l’ho allattata, il che aiuta anche a dimagrire, e in effetti mi sono sgonfiata quasi subito. In generale, i mesi successivi al parto li ho vissuti molto serenamente: quando impari ad apprezzarti e a volerti bene, vivi tranquillamente ogni momento. All’inizio, mi sono concentrata sulla bambina in tutto e per tutto e io sono passata in secondo piano. Poi, ad un certo punto, verso il mese di marzo, quando siamo entrate in una routine ho detto “Okay, è arrivato il momento di prendermi un po’ più cura di me stessa”. Sono celiaca e, soprattutto se non hai un’alimentazione corretta, la celiachia ti porta spesso ad avere un po’ di problemi intestinali. Ho sentito l’esigenza di affidarmi a una persona competente, così sono andata da una biologa nutrizionista».
Con quale obiettivo?
«Non sentivo l’esigenza di perdere chissà quanti chili, anche perché non mi pesavo da 3 anni e quindi non sapevo assolutamente a che peso volessi arrivare. Il mio obiettivo era sicuramente sgonfiarmi e mangiare bene per purificare l’intestino e stare meglio».
Che cosa ha suggerito la nutrizionista?
«Mi ha fatto presente che avrei dovuto perdere semplicemente un paio di chili, per cercare soprattutto di farmi sentire un po’ meno gonfia e sistemare l’intestino. Seguendo una dieta personalizzata, nel giro di un paio di mesi ho visto proprio un cambiamento incredibile nel mio corpo, il tutto senza soffrire la fame, considerato che io avevo sempre associato la parola dieta a questo pensiero!».
E invece?
«Invece, in questo percorso alimentare equilibrato ho mangiato normalmente e sono riuscita a seguirlo molto bene. In concomitanza, ho iniziato anche ad allenarmi a casa. Quando avevo tempo, la mattina, prima che Matilde si svegliasse, mi allenavo per circa un’oretta, ma sempre con i miei tempi, senza l’ossessione del “Devo arrivare a giugno perfetta”. Unendo quindi alimentazione sana e allenamento, pian piano sono tornata al mio aspetto precedente la gravidanza e forse anche meglio. Ho mantenuto la dieta che mi aveva dato la biologa nutrizionista e gli allenamenti a casa per varie settimane. E così sono arrivata all’estate senza rendermene conto!».

